“Ai cervelli in fuga, perché poi si dice che fuggono solo i cervelli e non anche il pancreas devo capirilo, non chiedo di tornare in Italia, ma a loro prometto il cambiamento e di fargli trovare un’Italia diversa se e quando decideranno di tornare“. Risponde così il premier Matteo Renzi agli universitari italiani che studiano alla Georgetown University di Washington, prima tappa della sua visita di due giorni nella capitale americana. “Io vi assicuro – scandisce Renzi – che faremo un Paese in cui si va avanti non grazie agli amici degli amici, ma perché il merito conta, anche per seguire un sogno in Italia, faremo un Paese che smette di essere ostaggio di posizioni di rendita dei soliti noti. Potrò perdere le elezioni – chiosa fra gli applausi – ma non perderò la faccia”

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