David Lynch non dirigerà il seguito di “Twin Peaks“. Lo ha annunciato lo stesso regista americano su Twitter. Il motivo: è saltato l’accordo economico con la catena statunitense Showtime. “Dopo un anno e quattro mesi di negoziati, rinuncio, perché non viene offerto denaro sufficiente per il copione che sento debba essere fatto”, ha scritto Lynch, regista di altri film come “Mulholland Drive”, “The Elephant Man”, “Velluto blu”. Una delusione, dunque, per i fan della serie televisiva (che in Italia andò in onda con il titolo “I segreti di Twin Peaks“) creata dal maestro del cinema surrealista negli anni Novanta, che spopolò in tutto il mondo entrando nella storia delle serie tv.

Showtime aveva annunciato un sequel di nove puntate per il 2016. Nel quale si sarebbero rivisti personaggi storici della serie, come Kyle MacLachlan, che aveva interpretato l’agente dell’Fbi Dale Cooper, e che aveva confermato la partecipazione al nuovo capitolo della saga incentrata sull’omicidio di Laura Palmer, avvenuto nel piccolo Paese tra le montagne dello Stato di Washington. “Adoro il mondo di Twin Peaks e mi sarebbe piaciuto che le cose fossero andate in un altro modo”, ha twittato Lynch, che nel fine settimana ha contattato gli attori per dare loro la notizia della rinuncia.

Il canale Showtime ha diffuso ieri un comunicato, esprimendo la speranza che il regista ci ripensi e rientri nel progetto. “Ci rattrista leggere la dichiarazione di David Lynch, perché pensiamo che stiamo lavorando per trovare soluzioni con David e con i suoi rappresentanti, nei pochi punti dell’accordo che restano aperti”, ha scritto. “Anche Showtime adora il mondo di ‘Twin Peaks’ e restiamo speranzosi di poter resuscitare la serie in tutta la sua gloria, con i suoi due strordinari creatori, David Lynch e Mark Frost“.

Oltre che da Lynch, la serie era infatti stata ideata anche dal produttore Frost. Intanto, agli appassionati e ai nostalgici tocca consolarsi rivedendo i 30 episodi delle due stagioni originali trasmesse da Abc tra 1990 e 1991, oltre che il film prequel ‘Twin Peaks: Fire walk with mè (“Fuoco cammina con me”).

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

La scelta, da L’innesto di Pirandello il film di Placido su amore, violenza e maternità

next
Articolo Successivo

White God, l’Ungheria di ieri e oggi nella storia di un cane e di una ragazzina

next