Il Movimento 5 stelle al Senato perde un altro pezzo. Cristina De Pietro è la quindicesima senatrice a passare nel gruppo misto. Eletta in Liguria e da sempre vicina a posizioni critiche all’interno del gruppo, ha consegnato la lettera con le dimissioni dal gruppo M5S alla presidenza del Senato. Per il momento la parlamentare non ha dato spiegazioni in merito alla sua decisione. Negli ultimi tempi i rapporti con i colleghi erano sempre più tesi e sporadici. Alcuni all’interno del gruppo puntano il dito contro i suoi rendiconti (“Ha sempre restituito pochissimo”), altri invece parlano di forti divergenze d’opinione su numerosi temi con il Movimento 5 stelle. L’ultimo intervento della De Pietro sul blog di Grillo nella sezione dedicata ai parlamentari è di qualche giorno fa e si riferisce proprio all’alluvione: “A Genova e nel genovese una notte di piogge torrenziali e di esondazione dei torrenti cittadini hanno causato l’ennesima vittima e ingentissimi danni – scriveva – A soli tre anni dalla precedente alluvione del 2011, che aveva causato sei morti, è evidente che la situazione idrogeologica di Genova è un caso nazionale”.

Intanto l’ex fuoriuscito dall’M5S Adriano Zaccagnini ha annunciato la sua adesione al gruppo parlamentare di Sinistra ecologia e libertà. “In questo modo”, ha detto il deputato che aveva lasciato i 5 stelle in segno di polemica, “do seguito alle scelte politiche che ho intrapreso in passato. Provengo dal Movimento Cinque Stelle e alle scorse Europee ho appoggiato la lista Tsipras. Non voglio che le mie esperienze politiche precedenti vengano fraintese, io e Sel abbiamo sempre votato alla stessa maniera da banchi differenti”, ha specificato Zaccagnini”. Il coordinatore nazionale del partito, Nicola Frantoianni è intervenuto in merito alla nuova adesione: “Non facciamo opera di ‘scouting’, diamo semplicemente seguito alla coalizione sui diritti e sul lavoro nata in piazza Santi Apostoli. Ci batteremo per arrivare a una convergenza parlamentare su temi specifici come il lavoro e le riforme costituzionali. L’adesione di Adriano Zaccagnini è il frutto di un incrocio di percorsi che gli vengono riconosciuti”, conclude.

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