Il fabbisogno dello Stato, ossia il saldo complessivo tra le entrate e le uscite, diminuisce di 10,6 miliardi di euro rispetto ai primi 8 mesi del 2013 attestandosi a quota 50,4 miliardi. Lo si legge in un comunicato ufficiale del ministero dell’Economia che riporta un calo rispetto anche ad agosto 2013, quando il fabbisogno toccava quota 9,4 miliardi, quasi due in più rispetto ai 7,5 registrati nel 2014.

Un miglioramento che, quindi, permetterà allo Stato di “trattenere” nelle sue casse 10,6 miliardi di euro rispetto all’anno precedente. La riduzione del dato rispetto all’agosto 2013, commenta in un comunicato il Dipartimento del Tesoro, è la conseguenza dei “minori pagamenti dal bilancio dello Stato, tra cui quelli per interessi sul debito pubblico, a fronte di una sostanziale invarianza degli incassi fiscali”. Secondo altre interpretazioni, il miglioramento è dovuto anche al netto calo dello spread.

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