Tutti lo aspettavano, ora è arrivato. Papa Francesco ha inviato un messaggio pubblico prima della finale di Brasile 2014 tra la ‘sua’ Argentina e la Germania in programma domani al Maracanà di Rio de Janeiro. “I Mondiali hanno fatto incontrare persone di diverse nazioni e religioni. Possa lo sport favorire sempre la cultura dell’incontro”. Con questo tweet, pubblicato suo account Twitter @Pontifex Bergoglio ha dedicato un pensiero ai Campionati del mondo di calcio prima dell’ultimo atto tra la Mannschaft di Loew e la Seleccion di Sabella. Già ribattezzato il derby dei Papi, a causa delle origini argentine di Bergoglio e di quelle tedesche del suo predecessore Ratzinger, Germania-Argentina diventa l’occasione per il Papa di rinnovare l’appello all’amicizia tra i popoli. Anche lo scorso 12 giugno, giorno dell’inaugurazione dei Mondiali 2014, Papa Francesco aveva postato su Twitter un messaggio benaugurante: “Auguro a tutti uno splendido Mondiale di calcio, giocato con spirito di vera fraternità”, aveva scritto il Santo Padre.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Mondiali 2014, Brasile chiama José Mourinho. Ma lo Special One dice no

prev
Articolo Successivo

Finale Mondiali 2014: Germania-Argentina, Messi contro tutti?

next