Obiettivo minimo dopo la grande amarezza dell’eliminazione ai rigori in semifinale contro l’Argentina. Louis Van Gaal fa retromarcia. Il ct dell’Olanda, dopo aver snobbato la finale per il terzo posto nell’amaro post partita con l’Argentina, torna sui suoi passi. “La sfida col Brasile non è assolutamente una partita inutile: le motivazioni sono altissime, sia perché affrontiamo i padroni di casa sia perché vogliamo tornare a casa imbattuti“. Molti dubbi sul possibile undici titolare: “Lo spirito è più forte del corpo, sceglierò chi sta meglio“.

Inevitabile tornare con la mente alla dolorosa sconfitta ai rigori con l’Albiceleste, dopo 120 minuti chiusi a reti inviolate. “Non ho nessun rimpianto, ma il sogno è svanito ai calci di rigore e questo è irritante. In certi casi è meglio essere eliminati con un 7-1 così capisci chiaramente di aver perso – aggiunge Van Gaal senza giri di parole -. Noi infatti non abbiamo perso e per questo ci teniamo particolarmente alla finalina perché vogliamo finire il torneo imbattuti, un’impresa che all’Olanda non è mai riuscita“.

Il focus si sposta poi sulla gara col Brasile, desideroso di rialzare la testa dopo la batosta subita con la Germania: “Sappiamo che non sarà facile, ma ci siamo preparati molto seriamente per questo appuntamento e so che siamo la squadra più difficile da battere. I brasiliani hanno giocato la loro semifinale 24 ore prima di noi e questo per loro è un grosso vantaggio, che ne dica Scolari. Chi scenderà in campo? Non ho ancora deciso la formazione – conclude Van Gaal -: solo Leoy Fer è fuori, gli altri sono ok”.

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