Emergono nuovi dettagli sull’ultima tragedia del mare. Dopo le 45 vittime arrivate a Pozzalo (Ragusa) nei giorni scorsi, 27 migranti giunti a Catania lo scorso primo luglio a bordo della nave ‘Orione’ hanno riferito agli operatori dell’UNHCR di essere gli unici superstiti di un gommone partito dal nord Africa con a bordo circa 100 persone. La Procura di Catania ha avviato un’inchiesta per far luce sulle dichiarazioni. Al momento i presunti testimoni insieme ad altre decine di migranti sono all’interno di un palazzetto dello sport della città etnea. Nella struttura ai nord africani è impedito ogni contatto con l’esterno grazie a un filtro delle forze dell’ordine poiché l’indagine in corso li potrebbe coinvolgere in maniera diretta. Il Procuratore della Repubblica di Catania, Giovanni Salvi, spiega ilfattoquotidiano.it che “i superstiti hanno riferito che su questo mezzo erano tra 80 e 100 persone e non si conoscevano tra di loro. Erano – prosegue – ammassati su un gommone e le indicazioni al momento sono molto generiche”  di Saul Caia e Dario De Luca
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