Intrepid Travel, tour operator australiano sul mercato da 25 anni, dopo tre anni di ricerche svolte in collaborazione con World Society for the Protection of Animals (WSPA) finalizzate a valutare il benessere degli elefanti in cattività nei villaggi destinati ai turisti, ha deciso di eliminare dai suoi cataloghi le passeggiate in groppa agli elefanti in Asia.

Il Dottor Jan Schmidt-Burbach, medico veterinario esperto in fauna selvatica e consulente della WSPA ha dichiarato: “Gli animali selvatici non sono nati per intrattenere gli esseri umani ma per essere liberi in natura“. Il veterinario plaude l’operatore turistico, ringraziando l’azienda per aver scelto di prevenire qualsiasi forma di crudeltà verso gli animali. Bisogna aiutare le persone a capire durante la programmazione del viaggio cosa è opportuno fare affinché l’esperienza sia positiva non solo per gli esseri umani ma anche per gli animali che si incontrano durante il cammino. Il Dottor Jan-Schmidt-Burbach ha invitato, inoltre, tutti gli operatori del settore a promuovere un turismo responsabile, aiutando i clienti a fare scelte animal-friendly già in fase di prenotazione del viaggio.

Le scelte irresponsabili degli uomini causano lo sfruttamento degli animali e la loro sofferenza; gli elefanti, sottoposti a dure sedute di addestramento per esibirsi davanti ad un pubblico o per portare a spasso i turisti durante le escursioni, assumono comportamenti innaturali. L’industria turistica, inoltre, incentiva il bracconaggio poiché gli animali, spesso, vengono prelevati in natura.

Geoff Manchester, cofondatore di Intrepid Travel, dichiara che il loro nuovo obiettivo è: “Sensibilizzare le persone e le comunità locali verso il benessere degli animali”. Nella loro programmazione fino allo scorso anno inserivano le escursioni con gli elefanti mentre adesso promuovono le visite nei santuari che riabilitano o proteggono i pachidermi. “Ci auguriamo che la nostra scelta incoraggi anche gli altri tour operator operanti nel settore, alzando il livello di attenzione verso gli altri animali” dichiara Geoff Manchester.

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