Unicef ha scelto l’Italia per realizzare un’importante iniziativa: ricavare fondi da investire nei suoi progetti vendendo gli immobili ereditati o ricevuti in donazione. E per farlo ha stretto accordi con Immobiliare.it. Dieci dei quasi 100 immobili dell’Unicef (presto saranno 20) sono già online (www.immobiliare.it/unicef), affidati al network di professionisti selezionati da Immobiliare.it. Il patrimonio immobiliare da lasciti in disponibilità di Unicef (appartamenti, negozi, mansarde, terreni distribuiti sull’intero territorio italiano) ha oggi un valore di circa 3 milioni di euro. “Circa il 60% dei lasciti a nostro favore ha per oggetto immobili”, spiega Davide Usai, direttore generale del comitato italiano per l’Unicef. “Non biogna svalutare il lascito e dobbiamo garantire la trasparenza, peraltro in un momento di difficoltà del mercato, con le compravendite che nel 2013 in Italia sono crollate a 403mila” aggiunge invece l’amministratore delegato di Immobiliare.it, Carlo Giordano. In merito al nuovo Piano casa presentato dal governo Renzi, Giordano spiega: “Il mondo casa ha dinamiche molto più lente di come le vive il governo. Non è con comunicati o azioni estemporanee che si risolvono i problemi del mercato immobiliare. Ci vuole concretezza nell’azione. Per avere un’idea dell’estemporaneità di certe riforme – ha aggiunto Giordano – pensate a quante volte ha cambiato il nome la tassazione sulla casa, ma alla fine sempre tassazione è rimasta”  di Fabio Abati

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