Federica Guidi allo Sviluppo economico, Pier Carlo Padoan all’Economia e Giuliano Poletti al Lavoro sono il segno che l’esecutivo Renzi sarà condizionato dalle lobby e sotto stretta osservanza dell’Unione europea”. Così il direttore del Fatto Quotidiano Antonio Padellaro che parla di “governo modesto” anche se vede alcuni tratti positivi nella sua composizione: “La parità di genere, la sostituzione di Emma Bonino agli Esteri e la nomina di Maria Carmela Lanzetta agli Affari Regionali”. Ma secondo Padellaro, scorrendo i nomi risulta chiara l’impronta forte di Giorgio Napolitano: “Starà all’attività di governo del nuovo premier smentire i fatti”

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Governo Renzi, Napolitano: “Nessun braccio di ferro col premier”

next
Articolo Successivo

Governo Renzi, quando Orlando diceva “sono favorevole ad abolizione ergastolo”

next