La legge elettorale uscita dall’intesa fra Renzi e Berlusconi è una svolta epocale rispetto al Porcellum o ci consegnerà un altro Parlamento di nominati? Lo abbiamo chiesto ai cittadini per le strade di Milano. Al netto dei molti disinformati o disinteressati, c’è chi vede come il fumo negli occhi il ritorno del “pregiudicato Berlusconi” da protagonista delle riforme. E chi saluta l’accordo come un fatto rilevante per la governabilità del Paese. I favorevoli mettono l’accento sul superamento del potere di ricatto dei piccoli partiti e sulla possibilità di governi politici con numeri solidi in Aula. I contrari sono delusi in particolare dal permanere delle liste bloccate, sia pure in scala ridotta, e da un premio di maggioranza cospicuo a fronte di una soglia non alta di voti. E voi cosa ne pensate? dite la vostra nei commenti e votando la risposta che vi convince di più  di Piero Ricca, riprese di Ricky Farina

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