Collettivi, femministe e studenti romani si sono radunati stamattina in piazza di Campo de’ Fiori per ricordare Giorgiana Masi, la ragazza uccisa da un proiettile delle forze dell’ordine, il 12 maggio 1977, in un corteo che celebrava la vittoria del referendum per il divorzio. Quest’anno la manifestazione per la Masi non è stata autorizzata dalla Questura di Roma, a causa della presenza, in concomitanza, della marcia antiabortista del “popolo pro-life. Un centinaio di ragazzi ha sfidato il divieto, manifestando di fronte alla statua di Giordano Bruno (tra cori e “dimostrazioni” anticlericali) e organizzando un corteo che si è fermato a Ponte Garibaldi, nel luogo in cui Giorgiana Masi è stata freddata  di Tommaso Rodano

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