Il presidente degli Stati Uniti vale 100 punti di Dow Jones. Un falso tweet dell’Associated Press su un attentato alla Casa Bianca nel quale era rimasto ferito Barack Obama ha fatto crollare l’indice di Wall Street nei pochi secondi prima che arrivasse la smentita dell’agenzia di stampa, facendolo virare in negativo.

L’Ap ha ammesso immediatamente che il suo account era stato colpito da un attacco hacker e ha bloccato il suo profilo mentre altri media, come Cbs, hanno contribuito a smentire la notizia spiegando l’atto di pirateria. Anche Jay Carney, portavoce della Casa Bianca, ha chiarito che il presidente sta bene.

Il gesto è stato rivendicato dal “Syrian Electronic Army“, un gruppo di pirati informatici a sostegno del regime siriano di Bashar al Assad. Associated Press ha denunciato inoltre che i suoi giornalisti hanno subito diversi tentativi di violazioni di account e password.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Crisi Corriere, la sede di via Solferino finisce in garanzia alle banche

prev
Articolo Successivo

Quirinale, le amnesie della tv e il ritorno di Giuliano Ferrara

next