“Un grande presidente della Repubblica”. L’opinione è quella del neo-eletto senatore Pdl Nicolò Ghedini, nonché avvocato del pluri-imputato Silvio Berlusconi. “Le sentenze non cambiano nulla”, aggiunge il legale dopo l’udienza del processo Mediaset, dove il Cavaliere è già stato condannato a quattro anni per frode fiscale in primo grado. Pena che oggi l’accusa ha chiesto di confermare in appello. “Sono convinto che nessuna delle accuse mosse a Berlusconi nei vari processi terrà di fronte alla Cassazione”, dichiara Ghedini, che respinge come mediatiche anche le accuse di corruzione e finanziamento illecito arrivate ieri dalla procura di Napoli. “Con De Gregorio c’era già un limpido contratto per un milione al suo movimento. Perché mai Berlusconi avrebbe dovuto dargliene altri due in nero?”. Un’operazione in cui, secondo Ghedini, non ci sarebbe nulla di strano, anche dal punto di vista politico: “Lo stesso si è fatto con altri movimenti, ed è tutto verificabile nei bilanci delle camere parlamentari”, spiega, ammette forse un unico ripensamento: “Col sennò di poi, un errore dal punto di vista umano”  di Franz Baraggino

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