Roma, 20 lug. (Adnkronos) - "La finale del Mondiale 2026 è stata una sfida tra la qualità, contro il gruppo e il carattere. L'Argentina ha provato ma c'era un divario importante con la Spagna. Forse la finale più giusta sarebbe dovuta essere con la Francia, ma è stato un Mondiale importante. Non l'ho seguito tutto, ma è bello vedere quanta qualità c'è in giro ed è triste per noi italiani perchè non siamo ad un Mondiale da tante edizioni". Lo ha detto l'ex giocatore bianconero Claudio Marchisio, Head of Competition della Kings League, in una round table con i media tra cui l'Adnkronos, sulla Kings World Cup Clubs 2026, in programma a Milano dal 26 luglio al 1° agosto, parlando del Mondiale di calcio appena concluso con la vittoria della Spagna in finale contro l'Argentina. L'ex azzurro ha anche parlato dell'Italia e dell'attesa del nuovo ct. "Si sono fatti nomi importanti o di sorpresa, ma la decisione deve essere presa su un progetto a quattro anni. L'Italia ha bisogno di preparare un gruppo che ci dia la certezza di tornare sul quel palcoscenico li, dove manchiamo da troppo tempo. Io chi avreichiamato al posto di Maldini? Io ci avrei provato con Guardiola seriamente, si potrebbe andare a fare un progetto a medio-lungo termine che parta anche dal basso". Da tempo si parla di un possibile contatto con Guardiola che Paolo Maldini e Leonardo potrebbero aver incontrato già a Barcellona per parlare del progetto.
Marchisio ha poi parlato di uno dei protagonisti della Coppa del Mondo che è anche coinvolto nella Kings League, lo spagnolo Lamine Yamal. "Si presenterà domenica a Milano con la coppa del mondo....", ha scherzato Marchisio. "Lui è un ragazzo molto giovane, chi meglio di lui può essere portatore di novità nel mondo Kings. Ha appena vinto un mondiale, ha 19 anni, ed arrivava da un infortunio importante. A volte si chiede troppo ai giovani. Lui è un giocatore sensazionale e il mondiale la Spagna lo ha vinto anche per merito suo, anche se non ha fatto quello che tutti si aspettavano". Molto hanno fatto discutere le immagini finali con la rissa tra alcuni giocatori dopo la finale. "Il fair play? Nel mondo Kings siamo molto attenti a questo, perché si rischia di perdere il controllo ma c'è sempre stato grande dialogo. L'Argentina? E' nel loro dna accendere un po' le partite, ma dispiace vedere nel capitolo conclusivo di un mondiale un finale di gara così, dove c'è chi ha trovato il tempo di rovinare un finale che poteva essere diverso, abbiamo visto cose abbastanza raccapriccianti per una finale di un mondiale".
"La nuova Juve? Manca ancora tempo. Si sono presentati da pochi giorni e non con tutta la rosa disponibile, la strada è ancora lunga. Il mercato non è ancora partito, ma sono fiducioso sul fatto che le persone che sono state prese in società possono fare un ottimo lavoro questa estate", ha detto l'ex giocatore bianconero Claudio Marchisio. "Il rilancio di Douglas Louiz con Spalletti? E' un giocatore di qualità, lo si vede anche per le potenzialità che ha, ma bisogna ovviamente costruire una squadra. Nell'equilibrio del campionato, forse Inter a parte, non ci sono squadre piu avanti, ma bisogna costruire il reparto centrocampo, che ho sempre ritenuto fondamentale, con piu affidabilità, e la juve deve trovare il mix giusto", ha aggiunto Marchisio che è uno dei volti della Kings League.
"Milano ospiterà per la prima volta la Kings Cup, con 27 partite in sette giorni, ci auguriamo sia un grandissimo spettacolo. Ci saranno i migliori club e il livello è molto alto. Tanti i protagonisti del mondo del calcio ma anche creator e atleti, ci aspettiamo un grandissimo livello e siamo curiosi di vedere come le squadre si sono preparate. Dopo il mondiale per club la Kings League tornerà con la competizione 2026-2027 ma non vediamo l'ora di vedere queste sfide". La Kings World Cup Clubs è la competizione internazionale per club della Kings League e nel 2026 si svolgerà a Milano, per la prima volta in Italia. L’edizione milanese rappresenterà il terzo appuntamento nella storia del torneo, dopo le prime due edizioni disputate in Messico nel 2024 e a Parigi nel 2025. Il torneo vedrà sfidarsi 16 squadre dell’ecosistema globale della Kings League, provenienti dalle sette competizioni regionali, per conquistare il titolo di Campione del Mondo Kings League. L’evento riunirà in un’unica venue - la Kings League Arena di Cologno Monzese - campioni del calcio, content creator, icone sportive e community di tifosi. Tra i protagonisti del torneo figurano alcune delle più importanti stelle del calcio internazionale, tra cui Lamine Yamal (La Capital CF – Kings League Spagna), Neymar Jr. (Furia FC – Kings League Brasile), James Rodríguez (Atlético Parceros – Kings League Messico) e Hasan Salihamidžić (No Rules FC – Kings League Germania).
"Credo di aver portato oltre alla mia esprienza anche la mia professionalità. Era tutto nato come una grande novità ma si è trasformato sempre di più in professionismo. Quest'anno lo abbaimo vissuto tanto, abbiamo visto uno step in più anche per la preparazione del mondo Kings. Margini futuri? E' un progetto giovane ma in continua evoluzione, lo abbiamo visto sin dall'inizio e abbiamo visto che il livello si è sempre più alzato e ce lo stanno dimostrando tutti quanti. Ogni edizione potrà crescere sempre di più e vedo un futuro importante, con nuovi progetti e grande voglia di raccontarlo", ha sottolineato l'ex centrocampista della Juventus. La Kings League guarda sempre di più anche verso i giovani con la novità delle scuole calcio. "Da quando sono in Kings ho visto nei settori giovanili pofessionistici molto interesse per come è costruita la Kings League", ha aggiunto Marchisio che porterebbe alcune regole nel calcio tradizionale. "Sarebbe molto bello non avere più i pareggi. Rimanere fino all'ultimo e sapere che o si vince o si perde è più attrattivo. Poi della Kings mi ha colpito la parte piu sportiva degli atleti, calciatori, alcuni entrati nel mondo Kinks per diventare migliori, ma molto stanno dando calciatori di B o C che sono entrati o le Legends. Il calcio può rubare quacosa alla Kings? Parliamo di due prodotti diversi, uno con una grande tradizione ed uno appena nato ma che ha portato cose molto interessanti", ha concluso Marchisio.