I redattori di noisefromamerika sono stati tra i firmatari dell’appello ‘’Fermare il declino’. Ci aspettavamo, dopo la firma, un diluvio di critiche, che è quello che succede quando si cerca di essere dettagliati su cosa si vuol fare e su come lo si vuol fare. Dopotutto, abbiamo detto con una certa chiarezza che ‘’auspichiamo la creazione di una nuova forza politica’’. Abbiamo elencato dieci punti programmatici con numeri abbastanza precisi. Portare il rapporto debito/PIL sotto il 100% mediante un piano di dismissione del patrimonio pubblico. Ridurre il rapporto spesa pubblica/PIL  di 6  punti in 5 anni. Privatizzare la Rai. Robe così.

Prendiamo, tanto per fare un esempio, la dismissione del patrimonio dello stato per pagare il debito. Quando si fanno e dicono queste cose saltano sempre fuori un Marcello Veneziani che ti accusa di voler svendere l’Italia alla perfida Albione, o un Cannavò che ti proclama servo dell’odiato tedesco.  E la riduzione della spesa pubblica? Di 6 punti, poi. Per moltissimo meno si lanciano accuse di macelleria sociale. Come minimo ci aspettavamo di venire proclamati fornitori ufficiali di carne trita per McDonald.  

Niente invece, neanche una piccola accusa di essere i servi del circolo bildenbelzebù o della Trilaterale (lo sappiamo, lo sappiamo,  i commenti a questo pezzo saranno pieni di queste accuse) . Inaspettatamente, salta fuori la signora Ravera che ci accusa di essere una sorta di banda di buonisti new  age che si appellano ai buoni sentimenti ma senza la minima idea di come realizzare gli obiettivi proclamati. Francamente, l’ultima cosa che ci aspettavamo.

Vorremmo rassicurare la signora, non è così. È vero che siamo stati sintetici nei nostri dieci punti, ma ci pare di anche di essere stati abbastanza precisi, con tanto di obiettivi quantitativi e misurabili. Saremo ancora più precisi al momento di scrivere un programa dettagliato, cosa che faremo nei prossimi mesi. Insomma, ci sembrano proposte su cui si può essere in accordo o in disaccordo, ma non proposte inesistenti o generico-buoniste. Mah, vai a capire.

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