Il rialzo di ieri nei corsi della borsa e dei titoli di stato agonizzanti dimostra – meglio di qualsiasi discorso – chi sono i responsabili della crisi finanziaria, qual è la sua natura, e come si risolve.

E’ bastato che Draghi e Novotny parlassero, senza fare nulla, senza spendere un Euro, perché i mercati finanziari passassero dall’ennesimo crollo all’euforia.

Figuriamoci cosa succederà se dalle parole lor signori si degneranno di passare ai fatti. Sta lì, nella BCE, il potere di risolvere o meno la crisi. Il che implica una responsabilità morale enorme: finora non lo hanno fatto. Potevano farlo, ma non lo hanno fatto.

 

 

Sostieni ilfattoquotidiano.it:
portiamo avanti insieme le battaglie in cui crediamo!

Sostenere ilfattoquotidiano.it significa permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti.

Ma anche essere parte attiva di una comunità con idee, testimonianze e partecipazione. Sostienici ora.


Grazie Peter Gomez

Sostienici ora Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Giorni di crisi – La Bce pronta a sostenere l’Esm

next
Articolo Successivo

L’Europa di Draghi ne ha pochi: non bruciamoceli

next