“Quando ho proposto al sindaco di Portoferraio, Roberto Peria, di trasferire la quinta edizione di questo festival da Pisa all’Isola d’Elba sono rimasto molto sorpreso. A differenza di altri amministratori con cui ho avuto a che fare, che di solito sono giustamente ossessionati dai tagli alla cultura e dal bilancio, non solo ha accettato di ospitare il festival, ma ha voluto che si svolgesse in piena estate, dandogli così enorme rilevanza”. A parlare a Ilfattoquotidiano.it è Francesco Monceri, direttore artistico dell’Universo Corto Elba Film Festival, che dal 31 luglio al 4 agosto prende vita nell’isola toscana, a Porto Ferraio.

La location? Straordinaria: il piccolo cinema all’aperto nella torre della Linguella, probabilmente il punto più suggestivo del porto. Tra i promotori del festival ci sono il Comune e l’Università di Pisa, il Comune di Portoferraio, l’associazione Arsenale (cineclub di lunga tradizione) e la Sterpaia, un progetto di Oliviero Toscani. L’obiettivo è quello di dare la giusta attenzione ai giovani cineasti (il concorso legato al festival è riservato a universitari, post-universitari o iscritti a scuole di cinema), cercando di supportarli non solo dando loro una giusta platea, ma anche attraverso un concreto aiuto economico. I giovani movie makers trovano grande difficoltà nel reperire fondi per sponsorizzare le proprie produzioni ed è per questo che il concorso, nonostante i tagli, ha scelto di mantenere premi monetari.

Un modo incantevole di passare una sera al mare, quello proposto da “Universo Corto”: stare seduti in un cinema sotto le stelle, a guardare immagini che raccontano storie, brevi eppure molto intense. Punto di forza del festival è Antonella Giuzio, assessore alla Cultura del Comune di Portoferraio. “Lei ha capito immediatamente lo spirito dell’iniziativa: cercare di far crescere questo festival contando solo sulle forze e sulla dedizione gratuita dei soci – continua Monceri – Abbiamo puntato ad avere cortometraggi di altissima qualità, ospiti e giurati di grande impatto e siamo arrivati a un’offerta culturale che solo i grandi festival, dagli altrettanto grandi bilanci, possono permettersi”. Presidente di giuria di questa edizione sarà Roberto Faenza, regista di film come “Sostiene Pereira”, “I Vicerè” e “Silvio Forever” e ad affiancarlo nel ruolo di “vice” sarà Roan Johnson, giovane regista toscano reduce dal successo del suo primo lungometraggio, “I primi della classe”. Ventisette i cortometraggi selezionati dalla giuria per ventisette storie da vedere e da ricordare.

Ma la galleria di immagini da mettere in valigia prima di partire dall’Elba si fa ancora più ricca grazie alla mostra fotografica che gli organizzatori di “Universo Corto” hanno voluto in contemporanea con il festival: una scelta non banale, quella di esporre le foto di Mario Dondero, tra nouvelle vague e neorealismo. Tra i più cari amici di Pasolini (che ha ritratto più volte), le foto di Dondero ci hanno raccontato il cinema (esposte foto di Bernardo Bertolucci, Charlie Chaplin, Federico Fellini, Vanessa Redgrave, Sergio Leone), hanno catturato sguardi e pensieri dello schivo pittore Francis Bacon e hanno saputo cogliere momenti fondamentali della nostra vita politica e sociale. 

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