Il 20 maggio del 1970 veniva approvato il codice a difesa del diritto del lavoro. E’ per questo che la Fiom-Cgil ha deciso di ricordare questa data con un’assemblea-evento. Occhi puntati anche sull’attualità con il secco No del sindacato dei metalmeccanici alla riforma del governo. “La discussione in corso in Parlamento non è accettabile perché non riduce la precarietà, non c’e’ estensione degli ammortizzatori sociali”, dice il segretario generale Maurizio Landini.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Fiat, in cassa integrazione tutti i 5400 dipendenti degli Enti Centrali di Mirafiori

prev
Articolo Successivo

Il giudice: “Reintegrare gli operatori”. Ma Vodafone li mette in mobilità

next