L’agenzia Fitch ha declassato cinque tra le maggiori banche italiane, come conseguenza automatica del downgrade del debito deciso il 27 gennaio scorso. Si trattadi Monte dei Paschi di Siena e Banco Popolare, le cui emissioni a lungo termine passano a BBB da BBB+, di Iccrea Holding e Ubi Banca, che passano a BBB+ da A- e di Intesa Sanpaolo, che passa da A a A-. E’ stato invece confermato il rating A- per Unicredit, Banca Popolare di Sondrio e Banco di Desio e della Brianza ed è stato rimosso il rating watch con implicazioni negative che fu apposto alle banche il 20 dicembre scorso.

L’agenzia ha anche comunicato che il prodotto interno lordo dell’Italia dovrebbe segnare una contrazione dell’1,7% quest’anno ed una modesta crescita dello 0,2% nel 2013. Fitch si attende anche “un marcato peggioramento dell’outlook dell’economia italiana a breve termine”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Libidine Iperliberista. Capitolo Secondo

next
Articolo Successivo

Emergenza gas, a chi giova speculare
sul grande gelo europeo

next