Piove, governo ladro! A maggio, ragionando con il mio amico geologo Giancarlo Ceccanti, che con Acquifera va fra l’altro a costruire piccoli acquedotti in Africa dove acqua non c’è, rimasi colpito dalla sua certezza che in Italia altre alluvioni sarebbero arrivate, che ci sarebbero stati altri morti. Non ricordo come erevamo entrati in quel discorso ma quando è capitato quel che è capitato, il 27 ottobre, mentre dovevo scrivere per un mensile “amico” 1.500 battute come mi capita tutti i mesi, ho ripensato a quel che Giancarlo aveva previsto.

Anche sull’Ambasciata Teatrale, normalmente, parlo del mio. Cucina, cibo, ricette, elementi e alimenti. Ma anche lì ho grande libertà e il dolore per le nove vittime fra la Toscana e la Liguria non mi ha abbandonato nella stesura di quel breve testo. Oggi non voglio, davanti alle morti genovesi, scrivere altro. Non posso scrivere altro. E vi ripropongo, lontano dalla pigrizia, lo stesso testo.

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