Alle porte dell’inverno, ogni anno, ci presentano i nuovi vaccini per l’influenza stagionale che stanno per essere distribuiti in tutta Italia. La scelta della vaccinazione deve essere fatta dal paziente in modo coordinato con il medico di fiducia che consiglierà, in base alle patologie e allo stile di vita, la necessità.

Io credo che una campagna chiarificatrice, da parte delle istituzioni, porterebbe a maggiori certezze dei cittadini e non si acquisterebbero quantitativi enormi spesso inutilizzati. Il ministro della Salute ha emanato il 9 agosto 2011 una circolare con cui fornisce indicazioni per la prevenzione e il controllo dell’influenza stagionale.

Anche quest’anno, come negli ultimi anni, sarà distribuito pure un vaccino adiuvato, che dovrebbe aumentare la risposta immunitaria, costituito dalla combinazione di un vaccino a subunità con un’emulsione in acqua di olio a base di squalene. Cos’è lo squalene? È una molecola d’olio presente in tutto il sistema nervoso e nel cervello che, quando viene introdotta dall’esterno per via anormale, cioè con un’iniezione, incita il sistema immunitario a distruggere la molecola ovunque la trovi, anche dove è vitale.

Nel 1996 viene presentato, alla Mostra di Venezia, un documentario di Alberto d’Onofrio, prodotto anche da Rai 2, dal titolo La sindrome della guerra del Golfo, che riassume come molti militari e loro familiari abbiano avuto complicanze dalla vaccinazione contro l’antrace con adiuvante, che furono ben studiate dalla dott.ssa Viera Scheibner.

Tutti ricorderanno il virus H1N1 dell’influenza suina di due anni fa e la spesa per il vaccino adiuvato di 168 milioni di euro + Iva del governo italiano, tanto caldeggiata dall’allora vice ministro Fazio e dall’allora ministro del Welfare Sacconi, e forse anche da sua moglie Enrica Giorgetti. Il vaccino è poi stato utilizzato in minima parte.

Anche quest’anno la spesa sarà enorme e i vaccini adiuvati costano pure di più. Chi si farà influenzare dai vaccini antinfluenzali? Quale sarà la spesa e le dosi acquistate e non utilizzate?

Non sarà meglio, come hanno dimostrato i dott. Gorton e Jarvis, utilizzare la vitamina C quale metodo più efficace dei vaccini nel prevenire l’influenza e mitigare i sintomi (tre dosi da un grammo al giorno per un adulto a livello preventivo, un grammo ogni ora per sei ore per mitigare i sintomi dell’influenza)?

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