Il candidato sindaco per il Pdl, Gianni Lettieri

Fatte le debite proporzioni e con i dovuti distinguo, è come se Pierluigi Bersani affidasse le proprie campagne di comunicazione elettorale e politica a Paolo Bonaiuti e Daniele Capezzone, affiancati dagli uomini di Mediaset. O come se Silvio Berlusconi scegliesse per sé Silvio Sircana. La cosa farebbe sgranare gli occhi. Ma a Napoli se il candidato sindaco per il Pdl, Gianni Lettieri, sceglie un ex assessore di Bassolino, Claudio Velardi, come proprio campaign manager, nessuno si sbalordisce. E nessuno stupore se a capo dell’ufficio stampa di Lettieri troviamo Angelo Cirasa, per quasi dieci anni portavoce dei presidenti di centrosinistra della Provincia di Napoli, i verdi Amato Lamberti e Dino Di Palma. Siamo a Napoli. Dove la soglia della meraviglia è altissima. E tutti sono abituati a tutto.

Due validissimi professionisti, per carità. Scelti per competenze e per i meriti riscossi in anni di lavoro. Ma anche due ex personaggi politici di primo piano della coalizione avversaria al Pdl. Dei trascorsi di Velardi con il Pci e poi con D’Alema nel suo governo, tutto sappiamo. Poi la sua attività di editore, e le società di comunicazione, e lo spirito bipartisan con cui si è caratterizzato negli ultimissimi anni. Nel 2008 in giunta regionale campana con il Pd Bassolino. Nel 2010 guru della campagna elettorale di un acerrimo nemico interno di Bassolino, il Pd Vincenzo De Luca, candidatosi a governatore della Campania ma battuto poi dall’azzurro Stefano Caldoro. Però, mentre Velardi a Napoli lavorava per De Luca, a Roma curava la campagna della candidata del Pdl Renata Polverini, che invece ha vinto. Lettieri è entusiasta di lui: “Da domani 25 marzo Claudio Velardi assume il ruolo di campaign manager nella mia squadra elettorale – ha annunciato lo stesso Lettieri nel suo sito – le sue capacità professionali sono note: Velardi è tra i fondatori della nuova comunicazione politica in Italia. La sua esperienza contribuirà a dare un’organizzazione efficiente e moderna alla mia campagna. Così come sarà preziosa la conoscenza e l’amore che nutre per Napoli, che è anche la sua città. Infine – e anche questo conta – Claudio è da molto tempo un mio amico: mi sarà personalmente di aiuto il suo sostegno schietto e sincero”.

Meno noto, ma altrettanto valido, è Cirasa. Giornalista professionista, fino al 2009 portavoce dei presidenti di centrosinistra della provincia di Napoli, poi collaboratore di Lettieri sin dagli sgoccioli della sua esperienza alla guida di Confindustria Napoli. Alle elezioni politiche del 2001 si candidò per l’Ulivo, senza successo, in un collegio uninominale di Napoli per la Camera. Fu indicato in quota ai Verdi.

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