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Tomaso Montanari Tomaso Montanari

Tomaso Montanari

Storico dell'arte

Sono nato nel 1971 a Firenze, dove vivo. Studio il Barocco romano, e insegno Storia dell’Arte Moderna all’Università ‘Federico II’ di Napoli.

Sono convinto che gli storici dell’arte servano a fare entrare le opere d’arte nella vita intellettuale ed emotiva di chi si occupa di tutt’altro.

Penso anche che l’amore per la storia dell’arte non debba essere un fatto privato (o peggio un’evasione, o un modo per non pensare), ma pubblico e ‘politico’. L’articolo 9 della Costituzione ha, infatti, mutato irreversibilmente il ruolo del patrimonio storico e artistico italiano, facendone un segno visibile della sovranità dei cittadini, dell’unità nazionale, e dell’eguaglianza costituzionale, perché ciascuno di noi (povero o ricco, uomo o donna, cattolico o musulmano, colto o incolto) ne è egualmente proprietario.

Ma tutto questo è assai difficile da capire, perché oggi la storia dell’arte non è più un sapere critico, ma un’industria dell’intrattenimento ‘culturale’ (e dunque fattore di alienazione, di regressione intellettuale e di programmatico ottundimento del senso critico). Strumentalizzata dal potere politico e religioso, banalizzata dai media e sfruttata dall’università, la storia dell’arte è ormai una escort di lusso della vita culturale.

È per questo che oggi non basta fare ricerca e insegnare, ed è per questo che ho scritto A cosa serve Michelangelo? (Einaudi 2011), La madre dei Caravaggio è sempre incinta (Skira 2012), Le pietre e il popolo (minimum fax 2013), Istruzioni per l’uso del futuro. Il patrimonio culturale e la democrazia che verrà (minimum fax 2014).

Collaboro col “Fatto” e col “Corriere della Sera” nel dorso del Mezzogiorno. Collaboravo anche al “Corriere fiorentino”, ma il mio libro Le pietre e il popolo, dedicato in parte all’uso del patrimonio culturale come arma di distrazione di massa da parte di Matteo Renzi mi ha messo fuori «dalla linea del giornale». Pazienza: mi sono consolato col premio Giorgio Bassani di Italia Nostra per il giornalismo culturale, e con la coccarda di Commendatore, assegnatami – dopo la denuncia del saccheggio della biblioteca napoletana dei Girolamini – dal Presidente della Repubblica, «per l’impegno a difesa del nostro patrimonio».

Blog di Tomaso Montanari

Cultura - 3 maggio 2014

Uffizi, macchina da soldi. Privati

“Gli Uffizi sono una macchina da soldi, se li facciamo gestire nel modo giusto”, ha dichiarato Matteo Renzi il 29 novembre 2012. A giudicare da quel che si è visto giovedì sera a Servizio Pubblico, almeno quest’unico punto del programma dell’ex sindaco di Firenze si è avverato: nel celebre palazzo vasariano, un invalicabile muro di […]
Politica - 27 aprile 2014

Napoli, Piazza del Plebiscito a Nutella: il problema è politico, non di tutela

Concedere a un grande marchio commerciale Piazza del Plebiscito a Napoli non è un problema di tutela dei monumenti. Non so cosa deciderà il soprintendente architettonico Giorgio Cozzolino – specie dopo la nota del suo ministro Dario Franceschini, che sembra volerne impropriamente condizionare il verdetto –, ma in ogni caso il problema è politico, non […]
Ambiente & Veleni - 25 aprile 2014

25 aprile: la Resistenza del paesaggio al mercato del lusso

Dal 1945 in poi ogni generazione ha riempito di significati nuovi il 25 aprile. Perché è vitale ricordare che i nostri padri liberarono se stessi, e quindi noi, dal fascismo (oltre che dall’occupazione nazista): ma nel padrenostro laico che, dalla Costituzione in poi, scandisce le nostre giornate sono i figli – siamo noi – a […]
Cultura - 19 aprile 2014

Reggia di Caserta, trofeo dell’antistato

Trasformata nella Reggia del Pianeta Naboo in Guerre Stellari, umiliata a set della serie Elisa di Rivombrosa, candidata a location per le nozze di Naomi Campbell, promossa a finto Vaticano nella fiction della Rai sul papa polacco ma anche film Angeli e demoni, da Dan Brown: la Versailles casertana di Carlo di Borbone ha sbarcato […]
Cultura - 14 aprile 2014

Beni culturali: a Mirandola il 4 maggio per la ricostruzione (senza demolizione)

A quasi un anno dal nostro indimenticabile 5 maggio all’Aquila, è tempo di tornare a conoscere con i nostri occhi un’altra parte di quello che Raffaello chiamava il «cadavere di questa nobil patria». Ed è per questo che vi invito a riunirci tutti nel cuore dell’Emilia terremotata: a Mirandola, domenica 4 maggio 2014. Come all’Aquila, anche a […]
Cronaca - 5 aprile 2014

L’Aquila cinque anni dopo: nessuna svolta, nemmeno morale

Sono cinque anni che l‘Aquila non c’è più. Dopo aver perso – criminalmente – più di tre anni, ora la ricostruzione avanza: ma con questi ritmi ci vorranno anni e anni. Più trenta che venti, ancora, per riavere quella che rischia di non essere comunque più una città: semmai una collezione di monumenti immersa in […]
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Perché Renzi ha paura del sapere critico

Agli argomenti di chi indica il carattere autoritario della sua riforma costituzionale, Matteo Renzi non oppone altri argomenti, ma una delegittimazione radicale dei «professoroni, o presunti tali». Non risponde a chi dice che un governo non può essere costituente (Piero Calamandrei chiese che durante la discussione dell’articolato della Costituzione i banchi del governo fossero addirittura […]
Cultura - 29 marzo 2014

Patrimonio culturale, Montanelli aveva già scritto tutto

“Un soprintendente è tenuto a compiere sopralluoghi, controllare perizie, dirigere i lavori, pubblicare studi, redigere piani paesistici, ma soprattutto resistere ai privati che vorrebbero distruggere tutto per rifarlo in vetrocemento, quasi sempre con l’assenso e l’appoggio delle autorità”. “Resistere ai privati”: chi lo sostiene oggi è un talebano, statalista, comunista. A scriverlo, invece, era il […]
Cultura - 20 marzo 2014

Renzi, le mostre e i curatori scelti. Lady Carrai conquista Pollock

Nella mozione con cui Matteo Renzi si è candidato alla guida del Pd si legge che “vanno cambiati i centri per l’impiego, in un Paese dove si continua a trovare lavoro più perché si conosce qualcuno che perché si conosce qualcosa: la raccomandazione più che il merito”. Una frase che non fa una piega. Proviamo […]
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Poesia – La parola impossibile
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