A meno di un mese dal ventennale della morte di Lady Diana, il fratello Charles, nono conte di Spencer, parla ai microfoni di Bbc Radio e non risparmia alcune stilettate nei confronti di Buckingham Palace. Spencer, che tra l’altro ha rivelato che negli ultimi vent’anni qualcuno ha tentato ben quattro volte di introdursi nella cappella che ospita il corpo di Diana, ha criticato i funzionari di Sua Maestà soprattutto per la scelta di far camminare i principi William e Harry, all’epoca di 15 e 12 anni, dietro il feretro della madre, in mezzo a centinaia di migliaia di persone e ripresi dalle telecamere di tutto il mondo: “Mi ero opposto perché era bizzarro e crudele, ma mi hanno mentito, dicendo che loro volevano farlo. All’epoca non mi ero accorto che non era affatto così”.

E le recenti parole di Harry, che per la prima volta ha parlato del funerale della madre, sembrano confermare i dubbi polemici del conte Spencer: “Non credo che a nessun ragazzino andrebbe chiesta una cosa del genere – ha detto il figlio minore di Carlo e Diana – in nessuna circostanza. Non credo che oggi sarebbe successo”.

Vent’anni fa, a Charles Spencer era stato affidato anche il compito di ricordare la sorella con un discorso durante i funerali, e qualcuno, all’interno della famiglia reale, non aveva apprezzato i riferimenti per nulla velati alle vicende personali di Diana. Qualcuno che, a sentire lo stesso Spencer, non è certo la regina Elisabetta, che anzi avrebbe successivamente detto: “Aveva tutto il diritto di dire quello che sentiva, era il funerale della sorella”.