Un bambino di un anno è ricoverato nel reparto di rianimazione pediatrica del Policlinico di Messina per una ferita alla fronte e un trauma cranico dopo essere stato colpito dal crollo di un pezzo di intonaco dal tetto del Duomo di Acireale. Ricoverato in codice rosso all’ospedale Cannizzaro di Catania è stato portato a Messina per cure intensive: le sue condizioni rimangono serie. Il piccolo stava partecipando a un matrimonio insieme ai genitori ed è stato colpito dai calcinacci. L’equipe medica del nosocomio mantiene riservata la prognosi e sottoporrà il bambino a una tac di controllo.

In base poi all’evoluzione dell’ematoma cerebrale saranno valutate le nuove cure del caso. La buona notizia odierna è che ha invece già lasciato il Cannizzaro il 30enne disabile colpito anche lui dal crollo dell’intonaco ad Acireale, avendo riportato solo delle ferite a sopracciglio e cuoio capelluto. Intanto, nonostante l’incidente, il Duomo di Acireale è stato dichiarato agibile dai vigili del fuoco, mentre indaga sul crollo la Procura di Catania. “Alcune delle nostre meravigliose e antichissime basiliche hanno bisogno di manutenzione straordinaria. Seppur di proprietà della Curia, sono beni architettonici preziosi ed edifici pubblici, dove ogni giorno si radunano decine e decine di cittadini e turisti. E’ bene dunque sollecitare Regione e Governo a una maggiore sensibilità, le nostre chiese, sepjkpur di proprietà della Curia, sono a tutti gli effetti edifici pubblici”, ha commentato il sindaco di Acireale Roberto Barbagallo.