Per il concerto di Vasco Rossi è tutto esaurito con 220mila biglietti venduti, segnando un nuovo record mondiale per una sola data. Gli ultimi ticket per poter assistere a Modena Park il 1 luglio allo show del cantante nato a Zocca sono stati acquistati on-line ieri. Ma a fare discutere sono le misure di sicurezza previste per l’evento che celebra anche i 40 anni di carriera di Vasco, soprattutto dopo l’attentato kamikaze di Manchester al termine del concerto di Ariana Grande, rivendicato dall’Isis. “L’attenzione rimane altissima, ma il livello della minaccia non cambia per l’Italia“. Questa la nota al termine della riunione del Comitato di analisi strategica antiterrorismo al Viminale del 23 maggio che fotografa lo stato di preoccupazione di investigatori e 007 senza cedere all’allarmismo. La strage al concerto di Manchester ha tuttavia imposto un ulteriore rafforzamento della vigilanza “verso i luoghi che registrano particolare affluenza e aggregazione di persone”. Una direttiva è partita verso prefetti e questori. E uno degli eventi più affollati è proprio il concerto della rock star, definito dall’intelligence italiana come data da “cerchietto rosso“.

Su come gestire la sicurezza dell’evento si è aperta una discussione nella politica locale. Il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli (Pd) e il suo assessore competente spieghino “quali azioni si sono compiute e quali si compiranno per permettere che l’evento si possa svolgere nella massima sicurezza per la città e per gli spettatori. Ricordiamo che in quel fine settimana la popolazione della nostra città risulterà di fatto più che raddoppiata”. Lo ha chiesto ieri il gruppo del M5s in Comune a Modena, interrogando la giunta, sull’attesissimo appuntamento musicale al parco Ferrari. Il 24 maggio dopo che anche Forza Italia ha sollecitato di blindare lo show, in seguito agli attacchi terroristici nella città inglese, i grillini (firmano tutti i cinque consiglieri del gruppo) hanno spedito diverse domande a Muzzarelli. Ad esempio, visto che “si raggiungerà la capacità massima di 220mila persone all’interno dell’area del parco” ma “quasi certamente arriverà in città un numero maggiore di persone”, l’M5s domanda “in che modo si pensa di ovviare alle normali esigenze di questo ‘surplus’ di spettatori, visto che sarà impedito loro di avvicinarsi alla zona del concerto”, ma anche “quanti spettatori sono previsti complessivamente il primo luglio (picco massimo) e nel fine settimana”. Tra le altre questioni, il M5s pone anche quella del “rischio di blocco delle comunicazioni da sovraccarico per la rete cellulare, causato dal raddoppio dei dispositivi agganciati alle celle nell’intera città e in particolar modo nella zona interessata dal concerto: così, si chiede “in che modo si pensa di ovviare” ai possibili disagi. Il summit di ieri nella Questura modenese per la gestione sui grandi eventi, ha definito tutte le misure cruciali per il concerto con oltre 1.000 agenti schierati.

Infine, dato il tutto esaurito, per chi non potrà essere presente , è stata pensata una novità: sarà infatti possibile “partecipare” al Modena Park direttamente dalle proprie città. Le informazioni saranno presto disponibili sul sito ufficiale vivaticket.vascomodena.it.