FCA è presente alla rassegna parigina con tutti i tre marchi principali del suo portafoglio, vale a dire Fiat, Alfa Romeo e Jeep, più quelli di lusso (Ferrari e Maserati): diversi gli aggiornamenti, senza tuttavia novità di particolare rilievo sul piano tecnico e tecnologico. In effetti, continua a rimanere grande assente, all’interno del Gruppo, l’argomento di maggior sviluppo del settore “automotive”: l’evoluzione delle tecnologie ibride e/o elettriche.

Un argomento più sentito e sospinto, ultimamente, anche da altri marchi europei tradizionalmente legati ai motori tradizionali come il diesel, la cui sopravvivenza nei prossimi anni è sempre più vista tecnicamente (ed economicamente) difficile alla luce degli inasprimenti dei limiti alle emissioni. Ma vediamo le novità sotto i riflettori della kermesse francese, marchio per marchio.

Alfa Romeo – Manca ancora il suv, che è la vera novità della Casa di Arese attesa dopo la Giulia: si sa solo che si chiamerà con tutta probabilità Stelvio ed è atteso alla presentazione ufficiale  in USA (mercato principale) al Salone di Los Angeles di fine novembre. Intanto, però, la Giulia a Parigi si “veste” di Veloce: allestimento storico della marca del Biscione, nato nel 1956, previsto in questo caso con due varianti di motorizzazione, entrambe però combinate allo stesso cambio automatico a otto rapporti con trazione integrale Q4 (normalmente funziona con spinta classicamente posteriore, arrivando a ripartire fino al 60% della trazione sulle ruote anteriori in caso di necessità): a benzina è previsto il 2.0 turbo con sovralimentazione due in uno da 280 cv e 400 Nm di coppia, il diesel è invece costituito dal 2.2 nella versione da 210 cv e 470 Nm. Presente al Salone anche la Giulia Advanced Efficiency pensata per limitare consumi ed emissioni, specie in chiave di acquisto o noleggio aziendali: il “cuore” è il 2.2 diesel da 180 cv con percorrenza media di 25 km/l ed emissioni CO2 limitate a 99 g/km.

Fiat – La principale novità è data dall’allestimento America sulla 124 Spider, proposto in serie limitata di cui 124 esemplari destinati all’Italia (anche con cambio automatico): si tratta di un omaggio all’omonima versione degli anni ’80, introdotta per celebrare i 50 anni della Pininfarina. La spider si distingue dunque per la verniciatura esterna in tinta bronzo, combinata a specchi retrovisori argento, portapacchi posteriore cromato, cerchi in lega da 17” in stile “vintage” ed abitacolo impreziosito da rivestimenti in tinta tabacco.

In evidenza anche la 500X 1.6 diesel MultiJet 120 cv dotata del recente cambio automatico doppia frizione DCT a sei rapporti, sinora offerto solo con motore 1.4 benzina; la stessa combinazione di motore e cambio viene resa disponibile anche sulla Tipo. A Parigi, inoltre, la gamma Panda ristilizzata inclusa la versione di punta Cross, così come le 500 nelle versioni S e Riva.

Jeep – Allo stand della marca americana spicca l’edizione 2017 della Grand Cherokee, leggermente aggiornata esteticamente, oltre che negli allestimenti e nei contenuti. Nuove le due versioni Trailhawk e Summit, con la prima pensata in modo particolare in chiave fuoristrada con paraurti e rinforzi sottoscocca specifici, combinati alla trazione integrale Quadra-Drive II e pneumatici con fianchi rinforzati in kevlar. La Summit è invece lussuosa, presentando interni in pelle con cuciture a contrasto e dotazione arricchita in chiave sicurezza ed infotainment.

Ferrari – Passerella per la versione T della berlinetta GTC4Lusso, che abbandona il classico V12 aspirato di 6.2 litri in favore del V8 biturbo già utilizzato su altri due modelli, California T e 488 GTB. La trazione diviene soltanto posteriore, mentre scendono consumi ed emissioni CO2; le prestazioni sono però sempre da Ferrari, con 610 cv che permettono il classico scatto 0-100 km/h in 3″5 con velocità massima di 320 km orari. Anche grazie alla riduzione di peso di 50 kg rispetto alla versione standard. Resta invariato il sistema a quattro ruote sterzanti 4WS.

Maserati – È la Ghibli a mostrarsi alla rassegna francese “rafforzata” da una serie di migliorie in special modo concentrate sulla dotazione tecnologica. In plancia trova ora posto uno schermo tattile da 8,4″ ad alta risoluzione e multi tocco, inclusivo delle più moderne integrazioni con gli smartphone ; la climatizzazione riceve un nuovo sensore della qualità dell’aria. Debuttano i sistemi alla guida con regolatore di velocità completo di funzione stop&go, allerta angolo cieco, avviso cambio corsia, frenata automatica di emergenza e telecamera di manovra supplementare. Nuovi i pacchetti di personalizzazione Luxury e Sport. Quanto ai motori, il 3.0 V6 biturbo sale a 350 cv (20 cavalli in più).