Ad appena 24 anni, Selena Gomez è già stata quello che molti ragazzi in ogni angolo del mondo sognano di essere in una vita: protagonista di alcune produzioni famosissime di Disney Channel, cantante, attrice in film anche importanti, al centro di gossip e pettegolezzi hollywoodiani. Ma la ragazza texana è anche affetta da lupus, una malattia che provoca svariati e differenti problemi di salute, e adesso ha deciso di staccare un po’ la spina e dedicarsi alle cure mediche e al relax, anche per uscire da un periodo di forte ansia e attacchi di panico.

Lo ha rivelato nei giorni scorsi alla rivista americana People attraverso un comunicato in esclusiva: “Ho scoperto che ansia, attacchi di panico e depressione possono essere effetti collaterali del lupus. Voglio essere proattiva e concentrarmi sulla salvaguardia della mia salute e della mia felicità e ho deciso che il modo migliore è prendersi un periodo di pausa. Grazie a tutti i miei fan per il loro supporto. Sapete quanto siete speciali per me ma ho bisogno di affrontare questa sfida di petto per essere sicura di fare tutto il possibile”.

L’annuncio della malattia è dell’ottobre 2015, quando Selena Gomez, intervistata da Billboard, aveva condiviso la cosa con lettori e fan: “Mi è stato diagnosticato il lupus e ho fatto la chemioterapia. Ecco perché ho dovuto prendere una pausa: avrei potuto avere un ictus”. Un annuncio che aveva mandato nel panico i tanti fan della cantante-attrice, solitamente molto attivi e organizzati sui social network: “La risposta dei miei fan è stata incredibile. Mi sono stati molto di aiuto”.

Ma evidentemente non basta l’appoggio incondizionato dei fan quando a 24 anni bisogna affrontare una malattia complessa e di cui si sa poco come il lupus. E soprattutto quando si devono fare i conti anche con attacchi di panico, ansia e depressione. L’annuncio della nuova pausa nella carriera della Gomez ha provocato una nuova ondata di tweet di supporto e di solidarietà. Tra le date europee del tour annullate, anche quella di Milano del 26 ottobre. Chi aveva già comprato il biglietto può richiedere il rimborso (costi di prevendita inclusi) presso lo stesso punto vendita dove è stato effettuato l’acquisto, entro e non oltre il 30 novembre. Ci sarà tempo di ascoltare Selena dal vivo in Italia, per adesso spazio alla salute e alla tranquillità di una ragazza che forse ha fatto troppe cose, troppo in fretta.