“Lei si sente più Oronzo Canà o nonno Libero?”. Non può che rallegrare i suoi fan la risposta che, qualche anno fa, diede a una giornalista Lino Banfi, pioniere del cinema trash-comico nazionale e protagonista indiscusso del B-movie italiano degli anni ‘80. Nato ad Andria il 9 luglio 1936, Pasquale Zagaria trascorre la sua infanzia a Canosa di Puglia. Dopo gli studi in seminario e una sofferta gavetta, approda prima nel teatro, poi nell’avanspettacolo e successivamente nella commedia italiana, incarnando con maestria un ricco ventaglio di personaggi memorabili: dal ricco commerciante al galeotto disgraziato fino al fedifrago e al marito cornificato. Tutte godibili macchiette, inevitabilmente protagoniste di una girandola rocambolesca di equivoci. di situazioni grottesche, di sorprese boccaccesche, che hanno fatto la storia di una porzione considerevole della commedia italiana. Oggi l’artista festeggia i suoi 80 anni e ilfattoquotidiano.it gli rende omaggio con questo pot-pourri dei momenti più significativi della sua carriera attoriale e della sua vita fuori dal set