Aspra disputa tra il direttore de il Fatto Quotidiano Marco Travaglio ed Elisabetta Gualmini (politologa e vicepresidente della Regione Emilia Romagna) durante la puntata di “Otto e mezzo” (La7) dedicata alle riforme costituzionali e allo scontro interno al Pd sulla legge elettorale. La Gualmini, che negli scorsi giorni ha già criticato le ragioni dei costituzionalisti per il No, ribadisce “che l’eta media di questi super saggi supera gli 81 anni“. “Si tratta – spiega la politologa – di un dato significativo, perché si tende ad associare l’autorevolezza e il prestigio all’età. Ma in quel comitato avrebbero potuto accogliere anche persone di età diverse”. Diversa l’opinione di Travaglio: “Se una persona è arrivata alla fine della sua carriera è anche più libero, perché non aspira a nuove cariche. Se noi vediamo i comitati del Sì – continua il direttore del Fatto – oltre ad essere composti da persone sconosciute, sono basati soprattutto da persone in carriera che dipendono dalla politica”. Poi Travaglio sottolinea: “Se si va a calcolare l’età media dei sostenitori del No, c’è qualcosa che non funziona nella testa. Era il fascismo e Pol Pot che facevano le campagne contro i vecchi