“Tette” è la parola magica. Storicamente, dall’alba dei tempi. Da Eva ai giorni nostri, passando per Elena di Troia. Figurarsi sui social network e sul web in generare, dove le tette regnano incontrastate a uso e consumo di tanti maschietti arrapati che ormai si ingrifano anche per un’unghia incarnita fotografata da lontano.

In questo contesto maialoso, non poteva che fare il giro della Rete il selfie ad alto tasso di zinne pubblicato da Salma Hayek su Instagram. Nella foto, accanto all’attrice messicana, c’è anche Susan Sarandon, 69 anni ben portati e una vita spesa più a sottolineare il suo valore artistico e politico che quello fisico. Con enorme successo, peraltro, visto che la Sarandon non è solo una attrice molto acclamata, ma anche una delle star di Hollywood più attive sul fronte sociale e politico, con posizioni che per gli Usa si possono definire tranquillamente di ultrasinistra.

Ma è pur sempre Hollywood, bellezza, e un bel paio di tette, soprattutto se hai 69 anni suonati, tirano più di un Dead Man Walking qualunque. Se poi, nella didascalia della foto, la tua collega prosperosa ammette sorpresa che ce le hai più grosse di lei, hai praticamente fatto bingo. “Susan, ce le hai più grosse di me!”, esclama scioccata la ricca e glamour signora Pinault. Con la Sarandon che si bulla con un “Certo che sì!”. In effetti, il decolleté dell’attrice premio Oscar è da fare invidia a ragazze che hanno un terzo dei suoi anni. Certo, bisognerebbe capire quale articolato sistema di carrucole e pulegge tiene su tutto quel ben di Dio, ma a giudicare dalla foto pubblicata, la prova zinne è stata superata brillantemente.