Quando c’è Montalbano, non c’è Isola dei famosi che tenga. E pazienza se trattasi di repliche delle avventure del commissario siciliano. Il sorriso di Angelica, trasmesso su RaiUno, infatti, ha ottenuto 8.695.000 spettatori (34,15% di share), mentre la seconda puntata dell’Isola, condotta da Alessia Marcuzzi su Canale5, si ferma a 4.138.000 spettatori, per uno share del 21.19%. L’esordio di giovedì scorso era stato di 4,4 milioni (23,44%), dunque l’Isola tiene, senza sfondare. Così come non sfonda il programma, che quest’anno manca decisamente di un filo narrativo. Ieri sera, Alessia Marcuzzi le ha provate davvero tutte pur di creare un po’ di mordente tra i naufraghi: prima ha accusato i concorrenti di avere usato un accendino per il fuoco, poi ha tentato per tutta la serata di insinuare complotti, regie occulte, influenze nefaste e Dio solo sa cos’altro.

Praticamente, la conduttrice romana (così come l’opinionista in studio Alfonso Signorini) ha fatto intendere che Simona Ventura stia influenzando le scelte dei compagni di sventura. Anche se fosse, cosa ci sarebbe di male? Le strategie sono da sempre una caratteristica fondamentale dei reality show e poi, cosa ancora più importante, non puoi attorniare la Ventura da mezze calzette e morti di fama e poi pretendere che non li influenzi, non si imponga sul gruppone. Ma serve un plot narrativo che manca totalmente, dicevamo, e la Marcuzzi prova più volte di buttarla in caciara, sperando magari in una rivolta degli schiavi contro l’autoritaria regina dell’Isola. Tentativi vani, così come totalmente assente è l’appeal delle nudità dell’Isla Desnuda. E visto che l’esordio della settimana scorsa è stato criticatissimo proprio per i peni e i seni al vento, ieri sera sono stati molto più attenti, evitando inquadrature rischiose e incidenti di percorso.

Sul fronte del gioco, la prima notizia clamorosa è che Matteo Cambi, ex mister Guru, poi inquilino delle patrie galere, uscito con difficoltà da una massiccia dipendenza dalla cocaina, si è ritirato. Non ha retto lo stress, le privazioni, le difficoltà di una esperienza estrema. Ne ha passate di peggiori, si diceva in diretta ieri sera. Vero, ma forse è proprio per questo che non può davvero farcela a superare anche questa. E poi, siamo sicuri che la galera sia peggio di dover vivere con la “bonas” Paola Caruso?

Sull’Isola di quelli che non sono costretti a stare con le beltà in mostra, invece, lo scontro al televoto tra Jonas Berami (odiatissimo dal resto del gruppo, Mercedesz Henger a parte) e Claudia Galanti è impietoso per quest’ultima: l’attorino del Segreto trionfa con il 77% dei voti, nonostante l’ostilità dichiarata dalla regina Ventura. Claudia Galanti è la prima eliminata dal pubblico, dunque. Berami, bersagliato dal gruppone, rischia di essere trasformato nella vittima di questa edizione, e di solito la vittima sacrificale fa il pienone al televoto. I naufraghi, che evidentemente non lo capiscono, continuano a bersagliarlo, e infatti è lo spagnolo il primo nominato della serata.

Simona Ventura, al grido di “Viva le milfone!”, vince la prova leader. Un trionfo inatteso che a fine puntata le darà un grande potere, visto che le nomination si concludono con un ex aequo tra Enzo Salvi e Alessia Reato, e sarà proprio il leader a dover decidere chi, tra i due, sfiderà Jonas: “Non me ne voglia Enzo, ma io salvo le donne!”, dichiara la femminista SuperSimo. Peccato, però, che qualche secondo dopo, chiamata a esprimere il nominato del leader, decida di mandare al televoto Mercedesz Henger, che è donna anzicheno. Una contraddizione subito sottolineata da Alfonso Signorini, provocando l’ovazione del pubblico in studio e un conseguente e inatteso epic fail di Nostra Signora di Chivasso: “Posso tornare indietro? Posso cambiare?”.

No che non si può, ovviamente. E il solo fatto di averlo detto, dimostrando di non voler indispettire il pubblico, ha causato alla Ventura un danno di immagine e di credibilità di non poco conto. Un errore grossolano che non ci si aspettava da una navigatissima lupa di mare come lei, e che adesso rischia di trasformare la protagonista assoluta di questa edizione (senza di lei sarebbe ancora di più una noia mortale) in strega cattiva, cospiratrice e manipolatrice del gruppo contro le vittime Jonas e Mercedesz. Servirà tutta la sua esperienza e il suo mestiere per uscire da questo cul de sac in cui si è infilata da sola. Se poi dallo studio si continuerà a dipingerla come una sorta di Lucrezia Borgia di Cayo Cochinos, allora l’impresa sarà ancora più ardua. Non c’è il trattamento di favore che molti si attendevano. Anzi, c’è la volontà di sfruculiare la Ventura per sfruttarne le potenzialità mediatiche. Il rischio, però, è che la si faccia fuori troppo presto. E senza la conduttrice piemontese, questa edizione dell’Isola potrebbe tranquillamente chiudere i battenti per eccesso di noia.