‪‪In copertina c’è un taglio con i bordi tutti irregolari. Una fenditura che non si sa bene quanto involontariamente richiami l’Origine du Monde di Courbet. Lo sfondo è completamente rosso nella versione di lancio, ma ne esiste anche una versione blu cobalto. Maestra, “il thriller più scioccante che leggerete quest’anno”, è pronto per uscire in libreria il 10 marzo 2016 sul mercato anglosassone. Nel frattempo la sua autrice L S Hilton (al secolo Lisa Hilton) ha talmente fatto parlare di sé e del suo romanzo che probabilmente basterà dare un’occhiata di sfuggita al libro durante una pausa in autogrill. Già, perché ogni cronaca di tabloid londinese, e da diversi giorni anche dei quotidiani più blasonati come il Guardian, va in onda la campagna di marketing più invadente degli ultimi anni.

Maestra è destinato a diventare il nuovo Cinquanta sfumature di grigio e la Hilton, che si è svelata ancor prima di pubblicare il libro, tutta tacchi, occhioni azzurri e confessioni da hotline notturna, ha già creato l’alone magico e pepato attorno alla sua figura d’autore, tanto quanto la signora Erika Leonard James, la casalinga che ha sdoganato il sadomaso per signore, non fu in grado oggettivamente di farlo. Forse per questo, e magari si spera per un avvincente intreccio narrativo o per uno stile ricercato e memorabile, Maestra sembra già in procinto di superare le 100 milioni di copie che 50 sfumature di grigio ha racimolato dal 2011 ad oggi, ancor prima di uscire in libreria.

Maestra è un sexy thriller tutto sesso, sangue e perversione che ha per protagonista un’assistente di casa d’aste che di notte si trasforma in Judith, hostess in un locale londinese. Particolarità della ragazza è che le piace fare sesso estremo e di gruppo, e non le interessano granché gli incontri, i normali flirt, men che meno una relazione tutta tinello e divano davanti a tv e dvd. Dopo aver rimestato le acque torbide tra opere d’arte, frodi e galleristi, verrà licenziata e finirà ad accettare un lavoro da dei ricchi possidenti della Costa Azzurra.

“Le mie scene di sesso non sono travestite da qualcos’altro. Alla mia protagonista piace il sesso. Lei gode”, ha spiegato la Hilton. “Le piace averlo alle sue condizioni e a suo modo”. Maestra è stato ripetutamente rifiutato da parecchi editori, tanto che Hilton stava per perdere la speranza, quando è stato venduto ad un editore statunitense – Zaffre/Bonnier – per una cifra che molti tabloid quantificano attorno al milione di dollari.

La Columbia Pictures ne ha acquisito i diritti per una riduzione cinematografica nove mesi prima la pubblicazione del libro. Il film sarà scritto da Cressida Wilson, che si era prodigata nello script degli altrettanto provocatori e piccante Secretary e Chloe. Il libro è stato già venduto in 35 paesi, anche se la Hilton evita il confronto con Cinquanta sfumature. Sarà, ma Maestra sembra ben lontano dall’essere una delle “normali” biografie di figure storiche che finora l’autrice ha scritto per editori inglesi.

L.S.Hilton, si noti l’invenzione dell’acronimo che richiama E.L. James e che cancella il più zuccheroso nome vero Lisa, ha 40 anni ed ha ammesso in diverse interviste di aver mentito a tutti i partner che ha avuto fin dall’età di 15 anni perché ha sempre avuto bisogno di più sesso di quello che le davano. Due divorzi già a 25 anni, un direttore d’orchestra italiano tra le “vittime” della sua voracità sessuale e della sua fantasia di genere, Hilton ha oggi una relazione con un imprenditore danese del web e ha una figlia di dieci anni dall’ex marito italiano. Di una cosa sembra essere certa: non si sposerà mai più.

Di Maestra si prevedono almeno altri due seguiti. E Lisa dovrà andare ad esplorare nuovi territori del sesso estremo come ha fatto per il suo primo romanzo quando per una scena di sesso di gruppo è volata a Parigi per una notte esclusiva e misteriosa dove taccuino e registratore ha voluto seguire (e partecipare?) l’orgia per poterne scrivere in modo veritiero. Potenza del realismo letterario.