Sul suo profilo Instagram @MsKatieMay aveva 1 milione e 900.ooo seguaci, su Snapchat e su Facebook era una delle modelle più seguite, con migliaia di like per ogni immagine. Katie May era un fenomeno dei social network, e sulla notorietà creata sul web aveva saputo costruire una solidissima carriera. Nota come “la Regina di Snapchat”, con i suoi occhi blu e il suo fisico mozzafiato posava per dozzine di siti web e di riviste patinate, da Sports Illustrated a Playboy.

La modella è scomparsa nella notte di giovedì 4 febbraio, a causa delle conseguenze di un infarto, lasciando a soli trentaquattro anni una pletora di ammiratori in lutto. Già affetta da problemi cardiaci, la bellissima musa di Playboy era stata ricoverata già lunedì in seguito a un’occlusione della carotide.

Drammatiche le circostanze della morte, come si apprende dai siti statunitensi. Tmz riporta infatti che la notizia della malattia della May è stata diffusa dalla stessa modella, che nei mesi scorsi aveva creato un sito di crowfunding per reperire fondi utili a sostenere la sua bambina di 7 anni dopo che lei sarebbe venuta a mancare.