Compie 40 anni Arte Fiera, la rassegna bolognese di arte moderna e contemporanea, in programma quest’anno dal 29 gennaio al 1 febbraio. I numeri sono quelli dei grandi eventi: 190 gallerie d’arte moderna e contemporanea (il 41% rispetto a tre anni fa), e oltre 2 mila opere per 1000 artisti. A inaugurare la kermesse un omaggio a David Bowie, con uno spettacolo di videoarte e la partecipazione di Lindsay Kemp, mimo, regista e coreografo inglese, mentore della rockstar da poco scomparsa. Ma non ci sono solo i padiglioni da visitare. In occasione della fiera, Bologna si trasforma per tre giorni in “Art City”, con decine di iniziative distribuite dentro e fuori il centro storico. Ecco 10 suggerimenti per chi si trova sotto le Due torri.

In Fiera. Con 20mila metri quadrati di esposizione, collezionisti o semplici amanti dell’arte hanno pane per i loro denti. Ci sono grandi nomi come quello di Lucio Fontana, Enrico Castellani e di Piero Manzoni (alla galleria di Frediano Farsetti si può vedere la sua famosissima Merda d’artista, del 1961 e quotata circa 240mila euro). Ma anche una sezione dedicata alle nuove proposte under 35, e un’altra dedicata alla fotografia.

Allo spazio MAST, di via speranza, in mostra i lavori del fotografo svizzero scomparso nel 1988, Jakob Tuggener. È considerato uno dei principali fotografi industriali del nostro secolo (firmò anche alcuni esperimenti di cinema muto).

– Sempre per gli amanti della fotografia della videoarte, in programma a Teatri di vita installazioni e spettacoli intitolati “The Blink Experiment. Identità e memoria ai tempi di internet”. Il progetto, firmato da Luca Carboni e Gabriel da Costa, affronta il tema della creazione di immagini attraverso diverse forme espressive.

Art City Cinema: serie di appuntamenti e proiezioni speciali organizzati dalla Cineteca di Bologna in occasione della kermesse. Tra questi anche alcuni eventi dedicati ai bambini e la proiezione speciale in 70mm del nuovo film di Quantin Tarantino “The hateful eight”

Tra il Mambo e la Pinacoteca si può visitare l’esposizione “Artefiera 40. Storia di una collezione”, dislocata nelle due diverse sedi. Offre al pubblico una selezione di opere acquisite dalla Fiera di Bologna nel corso delle diverse edizioni. Ai maestri italiani degli anni Settanta, sono affiancate opere di artisti che hanno cominciato a lavorare negli anni Novanta e che sono ormai molto noti anche fuori dal nostro Paese. Insieme a loro, esponenti delle nuove generazioni.

All’autostazione di Bologna, a due passi da Piazza Maggiore, inaugura la quarta edizione di SetUp, fiera indipendente dedicata all’arte contemporanea under35. Dal 29 al 31 gennaio.

Negli stessi giorni di Arte Fiera, a Palazzo re Enzo, si potranno vedere alcune delle migliori pubblicazioni di graphic-design ed editoria creativa. L’evento si chiama Fruit Exhibition e raccoglie lavori cartacei e digitali indipendenti, con libri, cataloghi, e periodici italiani e stranieri.

Lo storico circolo lgbt, il Cassero, celebra un anno di vita del suo periodico La Falla, con una mostra che raccoglie tutti i poster pubblicati a partire dal numero zero del dicembre 2014. Da sabato 30, allo spazio Senape di via s. Croce.

Ironico e dissacrante, l’artista Andrea Salvatori è in mostra al Museo Davia Bargellini di Strada Maggiore. L’esposizione si chiama “Gli specchi dovrebbero pensare più a lungo prima di riflettere”.

– Per chi è abituato a tirare tardi, c’è la notte bianca dell’arte, l’Art city white night: sabato 30 gennaio gallerie, palazzi e spazi espositivi rimarranno aperti al pubblico fino a mezzanotte.

L’ingresso agli spazi e agli eventi è gratuito, in alcuni casi ridotto, per chi possiede il biglietto di Arte Fiera.