Nella stessa giornata della maxi inchiesta della Procura di Napoli sui vertici del calcio italiano e della perquisizione degli uomini della Guardia di Finanza nella sede del Milan, si gioca la gara di andata delle semifinali di Coppa Italia. Stasera alle 21 andrà in scena all’Olimpico di Torino – non si giocherà nello stadio Moccagatta dove la società di Lega Pro disputa le partite casalinghe – la sfida tra i rossoneri e la “favola” Alessandria squadra allenata da Angelo Gregucci. L’entusiasmo dei “Grigi”, come era prevedibile, è alle stelle e sono attesi 20mila tifosi per la partita.

La squadra piemontese sta stupendo tutti per le prestazioni offerte nelle gare di Coppa, merito soprattutto del portiere para rigori Vannucchi, del centrocampista Loviso e dell’attaccante Bocalon. Allo stesso tempo, Sinisa Mihajlovic è molto concentrato sul match e ha spiegato ai suoi giocatori di non sottovalutare gli avversari in vista del derby contro l’Inter. Per l’occasione, il tecnico serbo potrebbe schierare dal primo minuto Mario Balotelli, nel tridente insieme a Luiz Adriano e Boateng. Non è la prima volta che le due squadre si affrontano nella Coppa nazionale, già nel 1936 esattamente ottant’anni fa il club piemontese aveva giocato contro il Milan, vincendo, in semifinale, ma poi ha perso la finale 5-1 contro il Torino. E così oggi i tifosi dell’Alessandria, seconda in classifica nel Gruppo A di Lega Pro dietro al Cittadella, sperano nel colpaccio e vogliono sognare di raggiungere un’altra storica finale di Coppa Italia. Nel turno precedente, la squadra piemontese ha eliminato in trasferta lo Spezia e agli ottavi di finale aveva sconfitto anche il Genoa. E’ dal 1984 che una squadra di Serie C non raggiunge la semifinale della coppa nazionale: quando il Bari sfidò il Verona ma dovette arrendersi.