L’ambasciata degli Stati Uniti a Pechino ha lanciato un allarme su possibili attacchi a Natale contro occidentali nella zona di Sanlitun, uno dei quartieri più frequentati della capitale cinese. In un avviso sul sito dell’ambasciata si sottolinea di aver ricevuto “informazioni di possibili minacce nei giorni di Natale” e si invitano i cittadini americani “a esercitare la vigilanza rafforzata”. All’appello si sono unite anche le sedi diplomatiche di Italia, Francia e Gran Bretagna che hanno chiesto ai concittadini di prestare la massima cautela e attenzione.

Dopo il “warning” partito dall’ambasciata statunitense la polizia di Pechino ha rafforzato i controlli di sicurezza nella zona: decine di poliziotti, alcuni con i fucili, sono stati messi di guardia nell’area che ospita, oltre a numerosi negozi, anche alcune residenze diplomatiche. Le strade che portano alle ambasciate sono state tutte chiuse al traffico. La polizia ha inoltre annunciato di aver emesso un avviso “giallo” di allerta, il secondo grado nella scala di quattro che va dal verde al rosso, per garantire la sicurezza durante il periodo natalizio. Come conseguenza del provvedimento il 60% del personale di sicurezza nei centri commerciali e supermercati effettuerà controlli su soggetti, materiali e veicoli che sembrino sospetti, e tutti i cestini della spazzatura nei luoghi pubblici saranno controllati ogni 30 minuti.