Una ragazza nuda, una ventina di pose “yoga” rigorosamente in bianco e nero e il web va in visibilio. Il grande successo della Nude Yoga Girl su Instagram parla da solo: oltre 83mila follower in nemmeno due mesi da quando una ragazzona bionda ha aperto il suo personalissimo ed esclusivo account. Lei è una modella di New York, 25 anni, con un fisico statuario e la sana passione per un’attività di ginnastica del corpo finalizzata alla meditazione e ad una migliore respirazione. Complice il fidanzato che pare essere un ottimo fotografo e la ragazza si è messa in posa per quelle che nel giro dei maestri yoga verrebbero definite “asana”, le posizioni più comode e stabili per immettere energia in tutti quei muscoli che raramente vengono mossi, come per affinare la tecnica “Pranayama”, il controllo delle respiro e del flusso vitale.

Lo yoga mi ha insegnato che la cosa più importante è come mi sento, non come mi guardo dal di fuori. Quando pratico yoga, ho imparato a vivere pienamente questo momento, e la mia mente non vaga altrove”, ha spiegata la ragazza in una intervista al New York Magazine. Photoshop a oscurare genitali e capezzoli come le linee guida del social di fotografia vogliono, la Nude Yoga Girl ha semplicemente adattato un angolo della sua casa a set per gli scatti. “Ho voluto fare le foto in modo semplice, quasi minimalista. Il bianco e nero è anche un metodo più facile per nascondere le parti intime grazie alle ombre. Nella vita reale si vediamo tutto a colori, con la mia scelta la nudità non porta con sé aggressività, ma veicola qualcsa di più artistico”.

Un’iniziativa meritevole quella della ragazza che però ha registrato parecchi mugugni anche dai più amatoriali allievi di maestri yoga: molti degli “asana” della pagina di Nude Yoga Girl vedono la protagonista in posizioni dove la plasticità è più in funzione di un atletismo fine a se stesso invece di un vero e proprio studio sulla posizione che il corpo deve tenere (la posizione con le mani che formano un cuore dietro la schiena è un’invenzione a uso e consumo dell’obiettivo e non appartiene a nessuna tradizione yoga ndr); e dove, soprattutto vengono indossati bracciali o addirittura scarpe coi tacchi per mettersi in posa quando lo yoga di certo non prevede l’indossare calzature modello uscita serale.

La pagina Nude Yoga Girl coniuga comunque al meglio alcune potenzialità che il social meramente fotografico, un po’ il fratellino minore del trio Facebook/Twitter/Instagram, mette a disposizione. L’attrice Diana Marks non ha lo stesso consistente seguito della Nude Yoga Girl ma ha egualmente mezzo milione di follower esibendo un booklet fotografico mozzafiato che va dal succinto vestitino da sera ai selfie sul letto che mozzano il fiato. Chi invece spariglia le carte su Instagram è la modella di origine italiana Tanya Bat, del gruppo delle Suicide Girl. Oltre quattro milioni e duecento mila fan che seguono questa dimensione goticheggiante e dark, tatuaggi e piercing, su un corpo sinuoso, esibito anche qui fino ad un millimetro prima di una qualsiasi censura web. Su Instagram ce n’è comunque per tutti i gusti. Infine Instagram non è soltanto lo spazio supersegreto degli sconosciuti esibizionisti, ma soprattutto il porto franco per le celebrities dove mostrare, quasi fosse un elegante e conturbante hobby dimostrativo, le proprie grazie. Kim Kardashian, Pamela Anderson, Justin Bieber e John Legend con il loro lato B, i topless della rapper Amber Rose, sono solo alcune delle star che usano il social fotografico per permettere ai loro fan, e non solo, di guardarli da vicino, in casa, come fossimo tutti dinanzi ad un comodo buco della serratura.