Netflix ha rilasciato il suo musical natalizio diretto da Sofia Coppola ed ispirato ai varietà classici degli anni ’50. Protagonista Bill Murray alle prese con una diretta televisiva ricca di ospiti illustri minacciata da una bufera di neve che imperversa su New York. Cosa fare se telecamere e luci sono posizionate, le ugole riscaldate e ogni tavolo riservato per una diretta televisiva natalizia, con ospiti che vanno da Papa Francesco a Beyoncé, ma fuori imperversa una bufera di neve che ha bloccato l’intera New York?  Un Bill Murray sconsolato, mani in tasca e sguardo perso sullo skyline della Grande Mela, con in testa un cerchietto con le orecchie da renna e uno smoking sgualcito, sembra avere le idee molto chiare: cancellare lo show di Natale. A dissuaderlo, ricordandogli gli obblighi contrattuali, le due stravaganti quanto pragmatiche producers del varietà, interpretate da Amy Poehler e Julie White, che lo spingono, letteralmente, fuori dalla sua suite del raffinato Carlyl Hotel, per portarlo sul palco già allestito nell’albergo, accompagnato dalle note di Paul Shaffer, lo storico direttore d’orchestra del David Letterman Show. Questo è l’input di A Very Murray Christmas, il musical natalizio di Netflix diretto da Sofia Coppola e rilasciato dal 4 dicembre sulla piattaforma di streaming on line da fine ottobre presente anche nella sua versione italiana.

Ancora un albergo a fare da sfondo alla coppia Sofia Coppola/Bill Murray che torna a collaborare dopo il fortunato Lost in Translation. La pellicola, datata 2003, che valse all’attore una candidatura agli Oscar per la sua interpretazione della malinconica star del cinema sul viale del tramonto, ospite di un hotel giapponese nel quale incontra la giovane Charlotte (Scarlett Johansson) e nella quale intravede la sua stessa tristezza, tanto da instaurare con lei un’amicizia velata da un sentimento più profondo. Scritto dalla stessa regista con il contributo del comico del SNL e di Mitch Glazer, nonché produttore dello show e di Rock The Kasbah, il film di Barry Levinson recentemente uscito nel nostro Paese con Murray nel ruolo di un manager musicale in disgrazia costretto a portare il suo unico cliente in tour in Afghanistan, A Very Murray Christmas, si rifà ai classici varietà statunitensi degli anni ’50 e ’60 con protagonisti Dean Martin o Judy Garland ma arricchito con un tocco surreale tipico del “comico triste”.

Tra bollicine, addobbi sofisticati ed un pizzico di magia natalizia Bill Murray abbandona il pessimismo iniziale da Grinch in smoking per lasciarsi andare al clima di festa, nonostante l’intera costa orientale degli Stati Uniti sia bloccata dalle pessime condizioni climatiche, grazie all’aiuto di un gruppo di amici con i quali intona alcuni dei brani classici del Natale, da Baby It’s Cold Outside a Do You Hear What I Hear fino a Christmas (Baby Please Come Home). Ma è per il finale, complice un bicchierino di troppo, che il comico riserva il meglio. In un teatro di posa dalla sofisticata scenografia natalizia ecco fare il loro ingresso in slitta al bizzarro duo Miley Cyrus/George Clooney che, tra ballerine dallo stile e dalle movenze tipiche degli anni ’50 e Martini con oliva, si lasciano andare, in compagnia del padrone di casa, sulle note di Let It Snow e Santa Claus Wants Some Lovin. Un musical ironico ma mai cinico, velato da una leggera malinconia che accompagna da sempre lo sguardo tra il bonario e il malizioso dell’attore e filmato da Sofia Coppola  con una regia elegante che rende omaggio, con un tocco di eccentricità, ai varietà americani in bianco e nero del dopoguerra. Il tutto accompagnato da una pioggia di star con nomi del calibro di Michael Cera, Jason Schwartzman, Rashida Jones, Jenny Lewis, i Phoenix, David Johansen, Chris Rock e Maya Rudolph, insieme ai già citati Miley Cyrus, George Clooney, Paul Shaffer, Amy Poehler e Julie White.

Quindi, se siete stanchi dei tradizionali film natalizi che ogni anno puntuali affollano i palinsesti delle nostre reti, quest’anno potete passare il Natale in compagnia di un Bill Murray canterino mentre scartate i vostri regali o prendete una pausa dalle interminabili sessioni di tombola in famiglia!