Facebook estende il congedo parentale retribuito a quattro mesi: “La decisione coinvolgerà – si legge nel comunicato stampa – tutti i neo genitori, a prescindere dal sesso o dalla località in cui risiedono. Questa estensione riguarda in primo luogo i neo papà e le coppie omosessuali al di fuori degli Stati Uniti e non modificherà il congedo di maternità attualmente disponibile per tutti i dipendenti nel mondo”.

A pochi giorni dal post pubblicato su Facebook dallo stesso Zuckerberg, nel quale il fondatore del social network annunciava la decisione di prendere lui stesso un congedo di paternità quando la moglie, Priscilla Chan, partorirà, l’azienda con sede a Menlo Park si è detta determinata a “supportare i dipendenti e i familiari, per essere al fianco delle persone in ogni momento della loro vita e diventare un luogo di lavoro sempre più idoneo per le famiglie. La revisione delle policy legate al congedo parentale è la cosa giusta da fare per i dipendenti e le famiglie – si legge ancora nel comunicato – Gli studi dimostrano che quando i genitori si prendono del tempo per stare con i neonati, ne traggono benefici sia le famiglie che i bambini. Per troppo tempo, il congedo parentale è stato garantito solo alle madri. Padri e madri meritano lo stesso livello di supporto quando creano una famiglia”.

Secondo il Pew Research, almeno la metà dei padri è preoccupata di non passare abbastanza tempo con i propri figli. Dal 1 gennaio 2016 tutti i neo papà e le coppie dello stesso sesso in Facebook riceveranno 4 mesi di congedo parentale alla nascita del bambino. “Tutti i neo genitori, inclusi i dipendenti che nel 2015 hanno avuto o adottato un bambino, beneficeranno del congedo, che potrà essere preso in qualsiasi momento, fino a un anno dalla nascita del neonato. Beneficiare del congedo parentale è una decisione molto personale, e l’obiettivo è offrire alle persone il supporto e la flessibilità necessari affinché si prendano il tempo di cui hanno bisogno”.