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E’ solo di qualche giorno fa la notizia che Lombardia Informatica, a causa di un buco nella rete, ha reso disponibile a tutti i dati di 10 milioni di cittadini lombardi, compreso i dati sanitari gestiti tramite semplice firma di liberatorie sulla privacy che quotidianamente ormai autorizziamo. E’ prevista a breve, viene infatti lanciata a gran voce, la partenza del fascicolo sanitario nazionale che si basa principalmente sulla esperienza della carta regionale dei servizi della Regione Lombardia.

Ho scritto molto in passato sui grandi dubbi che una gestione complessa, non individuale, della gestione dei dati sanitari possa creare notevoli problemi di gestione e di garanzia della privacy. Linee telefoniche date in mano a British Telecom, ad eccezione dell’ultimo miglio; gestione interposta a collegamento tramite Lombardia Informatica che tutto immagazzina; il rischio di vendita dei dati sanitari come la cancellazione, solo dopo il mio diretto interessamento, di una delibera già firmata della giunta regionale lombarda che permetteva la visione dei dati stessi ad enti esterni “non solo pubblici”, ed ora i buchi imprevisti di una gestione totalitaria, sono solo alcuni dei rischi reali di incertezza che si complicherà con le problematiche intercomunali ed interregionali che avremo con il fascicolo sanitario elettronico. Occorre fermare questa ennesima spesa che complicherà per decenni la gestione dei nostri dati sanitari.

Ma se Lombardia Informatica ha detto che History Health è “una bella rivoluzione” ed il Garante della Privacy ha detto che “è semplice e facile” perché nessuno vuole realmente sviluppare il mio progetto?

Sono certo che il dare la gestione dei dati sanitari in mano ad ogni cittadino possa essere più sicuro. Ancor più certo che se History Health fosse incrociato con controlli sanitari sui pazienti, non sulle cartelle cliniche, possa essere vincente per combattere da un lato la medicina difensiva e dall’altro la medicina non sana “inventata” dalle aziende sanitarie e da medici che non hanno altro interesse che il proprio. Sono in attesa di sapere se verrò nominato dall’opposizione quale candidato della nuova Agenzia di Controllo che la riforma sanitaria di Maroni ha approvato. Mi impegnerò a far applicare i miei lavori scientifici pubblicati proprio sul nuovo modo di fare controlli e di sperimentare direttamente History Health. La vera sanità sana.