È stato condannato a un anno e 8 mesi di reclusione Franco L’Eltore, il commerciante 76enne ex titolare del negozio Franco Sport (ora gestito da una nuova proprietà) che, secondo l’accusa della Procura, attraverso offerte di lavoro come donna delle pulizie cercava di adescare ragazze per massaggi hard. I giudici del tribunale di Bologna lo hanno riconosciuto colpevole di un episodio di induzione alla prostituzione e di violenza sessuale, mentre è stato assolto per il tentato reclutamento di tre giovani, compresa la studentessa vittima della violenza.

L‘indagine era partita grazie a un’inchiesta de ilfattoquotidiano.it, documentata da un video girato con telecamere nascoste. È la fine del 2012. Dopo aver ricevuto una segnalazione da un’universitaria, una nostra giornalista contatta L’Eltore fingendosi una studentessa in difficoltà economiche, interessata a fare le pulizie per poter guadagnare qualche centinaio di euro. L’Eltore, mostrandosi da subito molto disponibile, inizialmente le propone di fare le pulizie “tre o quattro volte a settimana”.

Ma poco dopo si spinge oltre, svelando la possibilità di guadagnare dei sostanziosi extra per fare massaggi erotici a lui e a suoi amici: medici, fotografi e commercianti. Il tutto in una stanza del suo appartamento, sistemata con un lettino e tutto l’occorrente per quell’attività: “Se ti fermi alle gambe e alla schiena sono 20 euro, se vai oltre ne prendi 50, poi quello dipende da te. Se poi fai 10 massaggi, non 50, in un mese sono 500 euro, più 400 per le pulizie sono 900 euro al mese”. L’Eltore, commerciante noto in Emilia per alcuni spot andati in onda sulle emittenti locali, finisce incastrato dalle registrazioni. Subito dopo la pubblicazione del servizio la Procura di Bologna apre un’inchiesta per tentata induzione alla prostituzione, induzione alla prostituzione, a cui poi si aggiunge l’accusa di violenza sessuale, per aver abbassato improvvisamente pantaloni e slip a una studentessa e averle toccato le parti intime, durante un massaggio ai piedi.

Ora la condanna a 20 mesi, con la sospensione della condizionale. Il pm Augusto Borghini, davanti al tribunale collegiale, aveva chiesto tre anni e dieci mesi, per tutte le imputazioni. L’Eltore, difeso dagli avvocati Luciano e Francesca Teneggi, è stato condannato per violenza sessuale, riconosciuta però di lieve entità, e per induzione alla prostituzione nei confronti di una ragazza straniera, alla quale aveva messo a disposizione il proprio appartamento per prostituirsi. Assolto invece dall’accusa di tentata induzione alla prostituzione della giornalista e della studentessa che aveva mandato la segnalazione.