A volte ritornano, facendo la felicità degli amanti del rock. La voce e la penna dei Litfiba nell’era post-Pelù, Gianluigi “Cabo” Cavallo, rientra sui palchi con altri cinque musicisti e un progetto nuovo di zecca: Il Nero. Lo scorso 6 ottobre è stato rilasciato il singolo “Cuore” – il primo dell’EP digitale omonimo – disponibile in free download sul sito della band. Il brano è contenuto anche tra le undici tracce inedite che compongono il primo LP de Il Nero, “Essenza di Macchina Cuore/Cervello (E=MC2)”, uscito il 16 ottobre con una presentazione live all’Hard Rock Café di Firenze.

Per questo rientro in scena il rocker emiliano si è circondato di un gruppo di amici, ovvero Joe Nocerino alla chitarra solista, il figlio Sebastiano Cavallo alla chitarra ritmica, Riccardo Rossi al basso, Nunzio Bisogno alle tastiere e programmazioni, e Umberto Dell’Anno alla batteria. Il nucleo originario de Il Nero si era radunato a fine 2013 per una cover di David Bowie, “Heroes”. Erano trascorsi circa 7 anni dalla fine del sodalizio con Ghigo Renzulli, che peraltro ha portato anche ad una “damnatio memoriae” sul sito dei Litfiba: i tre dischi in studio realizzati con Cabo tuttora non appaiono nella discografia.

L’ottimo riscontro ottenuto sul web dalla rilettura del Duca Bianco, insieme al pressing degli amici musicisti, convince Cabo ad un rientro sulle scene. Grazie ad alcuni inediti che erano rimasti nel cassetto, la band si mette ben presto al lavoro. La strada per il ritorno è già battuta: nel gennaio 2015 i pezzi che compongono “E=MC2” vengono suonati in anteprima davanti ai fan di Parma. Il singolo “Cuore” riassume bene lo spirito del ritorno dell’ex frontman dei Litfiba: un testo che spinge a non mollare di fronte alle difficoltà, a far prevalere l’impulso emotivo sulla razionalità. Un’apertura al pianoforte dopo poche battute lascia spazio all’elettricità delle chitarre. La voce è quella di nove anni fa, e sull’inciso lascia il segno. A supporto del nuovo brano c’è anche un video costruito sulla narrazione di una delle più forti forme d’amore, quello che lega un padre ad una figlia, con una promessa a cui tener fede con tutta la determinazione possibile. La clip è stata diretta da Francesco Bravi e ha visto all’opera persone comuni, amici e conoscenti della band.

Oltre al singolo, si contano all’interno dell’EP digitale anche due tracce. La prima è “Soli ed unici”, la migliore del lotto: si tratta di una ballad che racconta un amore tra uomo e donna, con lo spettro del tempo che minaccia di dividerli. A chiudere il trittico è la cover “Heroes”: minutaggio raddoppiato rispetto all’originale di Bowie, ma interpretazione intensa e senza troppi parossismi hard rock.

Artisticamente, soprattutto per quanto riguarda i testi, Il Nero si caratterizza come un’evoluzione della stagione con i Litfiba. Non è un caso che all’interno del manifesto d’intenti che ha accompagnato la fondazione del progetto si citi “Essere e non sembrare”, il titolo dell’ultimo album con Ghigo Renzulli: “Il Nero è evoluzione, liberazione, apertura mentale. Essere non sembrare, essere se stessi senza pose, senza filtri, senza schermature, essere veri sempre. Davanti ad uno schermo nero possiamo brillare nella nostra naturale unicità”.