Nonostante la puntata un po’ lenta in alcuni punti, nonostante la collocazione inusuale del mercoledì e la concorrenza delle fiction di RaiUno e Canale5 e Chi l’ha visto? su RaiTre, Pechino Express supera brillantemente la prova della seconda puntata, portando a casa 2.255.00 spettatori (share del 9,97%), piazzandosi terzo nella sfida del prime time, battendo il collaudatissimo programma di Federica Sciarelli.

Merito anche di Giancarlo Magalli, guest star e viaggiatore/zavorra con la coppia dei Compagni (Scialpi e consorte) prima, conduttore al posto di Costantino della Gherardesca (diventato a sua volta zavorra per la coppia Barale/Tommassini) poi. Social network in delirio per l’ospitata del prode Magalli, in evidente difficoltà respiratorio tra le alture dell’Ecuador, decisamente più a suo agio nel suo ruolo naturale di conduttore. Ma la scena cult della puntata è stata una e una sola: Giancarlo Magalli nudo, in una vasca, circondato da schiuma e con la pancia bene in vista, a snocciolare la classifica parziale di tappa. Screenshot, gif e tweet come se piovesse, internauti in delirio. L’asticella di cosa Magalli è disposto a fare in televisione è sempre più alta, ma i risultati sono esilaranti, per un fenomeno di culto che insiste e resiste. E poi, se lavori così tanto tempo con Michele Guardì, nulla può farti paura.

Per quanto riguarda la gara, nessuna eliminazione nemmeno nella seconda puntata, con la coppia degli illuminati (Yari Carrisi e Pico Rama), salvati dalla busta nera dopo essere stati eliminati dagli Antipodi (Pinna e il suo personal trainer, una sorta di bizzarra coppia Liberace/Ru Paul). E proprio queste due coppie si sono distinte, in negativo, durante la seconda puntata dell’adventure game di RaiDue. Roberto, il personal trainer della coppia degli Antipodi, ha reagito male (con imprecazioni e una botta al veicolo) quando un automobilista ha rifiutato di dar loro un passaggio. Pinna, invece, ha commentato con insensibilità e pochissimo rispetto, le condizioni di vita di una famiglia che avrebbe potuto ospitarli: “Ma chi? Quello? Ma è un barbone! Al massimo può ospitarci nella panchina accanto alla sua”, ha sibilato riferendosi a un anziano signore. Due pessimi viaggiatori, insomma, nel solco del più tradizionale cliché dell’italiano provincialotto e cafone in giro per il mondo.

Per quanto riguarda la coppia degli Illuminati, il figliolo di Al Bano Carrisi ha preso male l’eliminazione (poi scongiurata) arrivando a insinuare favori “sessuali” tra la coppia degli Antipodi e quella degli Espatriati, con un evidente sottotesto omofobo che non fa onore a un tizio che si autodefinisce “illuminato”. E non è una grande mossa soprattutto se si tiene a mente che i gay rappresentano una fetta corposa del pubblico di Pechino Express. Nel borsino della simpatia, Scialpi risale a sorpresa, forse grazie anche alla compagnia di Magalli per la prima metà della tappa, mentre Professoresse e Persiane dimostrano ancora una volta quanto le donne sappiano fare poco gioco di squadra, scannandosi di continuo e favorendo, in questo modo, gli indisturbati uomini. La terza puntata andrà in onda lunedì e, visto che le prime due tappe non hanno eliminato nessuno, toccherà salutare la prima coppia.