Scrivere un tweet, postarlo e accorgersi poco dopo che la frasetta di 140 caratteri (spesso a lungo studiata) contiene un errore, un refuso, il rimando a un link sbagliato: è successo praticamente a chiunque sia iscritto al popolare social network. Per come è attualmente conformato, Twitter non permette di modificare il tweet e così non resta che lasciare impresso nell’imperitura memoria della rete il pensiero con l’errore, oppure cancellarlo.

A rendere (probabilmente) concreta l’idea di aggiungere l’opzione “modifica” al social network ci ha pensato Kim Kardashian: “Kim ha avuto una brillante idea per modificare Twitter”, scrive il Time. Ora, quasi certamente la signora West (è sposata con il rapper Kanye) non è l’unica ad aver partorito la ‘geniale trovata’. Fatto sta che la Kardashian ha saputo utilizzare la sua eco (33milioni di followers e 14esima tra le persone più seguite nel social network) per comunicare direttamente con il cofondatore e Ceo, Jack Dorsey, che le ha prontamento risposto: “Ottima idea”.

La Kardashian, che ha all’attivo 19700 tweet, è abbastanza abituata a incappare in quale errore di troppo: solo pochi giorni fa aveva chiamato Armani “Georgio” facendo così in una gaffe ripresa dai siti di mezzo mondo e costringendo lo stesso stilista a correggerla pubblicamente.

Inserita nel 2012 da Forbes nella classifica delle 100 celebrità più potenti al mondo (2012), la signora West ha da poco pubblicato un libro con i suoi selfie, “Selfish”.