La felicità di scrivere“, festa degli autori e dei lettori, si terrà dal 3 al 5 luglio a Pietrasanta, in provincia di Lucca. L’evento, promosso dal Gruppo editoriale Mauri Spagnol e dall’amministrazione della città, segnerà l’inizio della 36° edizione del Festival La Versiliana.

Si preannuncia una tre giorni ricca di appuntamenti, letture e eventi in cui si alterneranno scrittori famosi ed esordienti. L’obiettivo è delineare il quadro del panorama editoriale di un Gruppo che ha sempre cercato di mantenere lo spirito impresso dai suoi fondatori: libero e attento alla cultura. Quest’anno inoltre la holding editoriale festeggia il decimo anniversario della fondazione e il Festival di Pietrasanta rientra con Salone del Libro di Torino, Fiera di Francoforte e Bookcity Milano nelle principali manifestazioni in cui celebrare coi lettori questo importante traguardo.

Aprirà la manifestazione Massimo Gramellini con una lectio sul tema del festival. Tra i relatori delle molte tavole rotonde saranno presenti anche l’ex magistrato, Gherardo Colombo, che condurrà un laboratorio dedicato ai bambini sulla Costituzione, Donato Carrisi a confronto con Gianluigi Nuzzi sulla possibilità di riuscire a raccontare il male, mentre Claudio Magris, approfondirà il tema “mestiere di scrivere” attraverso aneddoti personali.

A chiudere, domenica 5 luglio, tra i numerosi ospiti internazionali non mancheranno autori come Clara Sánchez e Albert Espinosa, che, rispettivamente, rifletteranno sulla felicità di leggere e di vivere, mentre Vito Mancuso terrà un seminario dal titolo “Dotta ignoranza”.

Spazio anche alle giovani promesse della letteratura italiana – Alice Basso, Lavinia Petti, Lorenzo Marone e Silvia Zucca – che, moderati da Valentina D’Urbano, affronteranno il tema “La tentazione di essere scrittori”. Non mancherà la musica con lo sperimentale reading musicale di Andrea Vitali, accompagnano dai Sulutumana, e momenti preziosi di comicità e teatro con la performance di Alessandro Bergonzoni.

“Non riusciamo a sentirci in crisi”. – ha ammesso Stefano Mauri, presidente e amministratore del Gruppo editoriale Mauri Spagnol – “I libri che ci passano per le mani sono sempre più belli. La città di Pietrasanta ci ha offerto un’occasione per inventare un evento e noi nel nostro decimo anno di vita lo vogliamo dedicare alla felicità di scrivere, pubblicare, leggere nonostante tutto e tutti”.