Alla fine qualcuno ha osato violare l’embargo e ha diffuso una prima, sfocata immagine della nuova Alfa Romeo Giulia. L’attesa per il nuovo modello che sarà svelato domani pomeriggio ad Arese è altissima, anche perché il suo aspetto non è stato anticipato da nessuna concept car e finora nessuna “foto spia” era stata scattata dai paparazzi d’auto, se non del muletto con carrozzeria Maserati. La foto pubblicata da Carscoops.com e da Automoto.it sarebbe stata inviata da un anonimo lettore, “L.”, e ha tutta l’aria di essere autentica. Il piccolo spoiler, il doppio scarico e i cerchi bruniti suggeriscono che quella ritratta sia una versione “cattiva” del nuovo modello, che avrà trazione posteriore e motore longitudinale.

Da questo primo scatto arriva anche la conferma del nome: a differenza di quanto lasciato intendere da Sergio Marchionne al Salone di Ginevra, l’Alfa Romeo del rilancio si chiamerà proprio Giulia, come l’antenata degli anni 60 e 70. Come tutte le Alfa d’ora in poi, la Giulia sarà prodotta in Italia, più precisamente nello stabilimento di Cassino, a partire dalla fine dell’anno. Alla nuova berlina spetta il compito di competere con BMW Serie 3 e Mercedes Classe C, nonché quello di riportare l’Alfa Romeo a essere un marchio sportivo di lusso, anche negli Stati Uniti, dove ora è venduta solo la 4C in serie limitata. Secondo i piani industriali di FCA, il marchio del Biscione presenterà un totale di 8 novità nel quinquennio 2014-2018 e arriverà a vendere 400.000 auto l’anno entro il 2018.