Il murales è invisibile e il trucco c’è ma non si vede, o meglio, si vede solo quando piove. E se Seattle è la città più piovosa della costa ovest statunitense, perché non fare di necessità virtù con un’idea geniale? È la magia di Rainwoks, letteralmente “arte attivata con la pioggia”, il progetto artistico messo a punto dallo street artist americano Peregrine Church che, utilizzando vernici speciali, anima la città con disegni, slogan, citazioni, versi di canzoni e giochi di strada visibili solo su superfici bagnate. “Opere fatte di pioggia” che vanno a genio anche a chi considera ancora l’arte di strada semplicemente uno scarabocchio utile solo a imbrattare i muri, perché ci sono ma è come se non ci fossero.

Ma è proprio quella strada l’ispirazione di Peregrine Church, quella strada che diventa una vera e propria tela con un unico obiettivo chiaro e preciso: provocare il sorriso regalando speranza e positività ai passanti. Già, quando nelle tristi giornate uggiose l’umore ne risente e si preferirebbe restare chiusi in casa al caldo e al riparo piuttosto che uscire per andare a lavoro, a scuola, al supermercato prendendo l’autobus o la metro sui quali, si sa, nei giorni piovosi si scatena il delirio, Peregrine Church offre un motivo per uscire a piedi e pure col sorriso sulle labbra. La frase giusta al momento giusto ad esempio che si materializza sull’asfalto o sul marciapiedi proprio mentre ci si passa sopra, quella che può dare una svolta a una giornata cominciata male o una risposta a un interrogativo irrisolto.

E perché no, ritrovarsi a giocare sotto l’acqua con un vecchio passatempo per bambini, quello che molti chiamano “la campana” e che per magia compare durante un temporale. Un gioco semplice ma sempre divertente dove ci si sfida su un percorso composto da una decina di caselle rettangolari numerate progressivamente che si susseguono, all’interno del quale i giocatori lanciando un contrassegno, generalmente una piccola pietra, devono saltellare su uno o su due piedi senza mai perdere l’equilibrio fino a raggiungere la casella dove è caduto il proprio contrassegno. Rainworks è una sorta di rimedio della nonna, una medicina che non fa male ma che dona beneficio, e quale beneficio migliore se non un sorriso strappato al volo o qualche minuto di sano divertimento nel triste grigiore della città?

Peregrine Church si spinge ancora oltre, in alcuni lavori si improvvisa meteorologo e prova addirittura ad azzeccare le previsioni che per lui, guarda caso, molto spesso portano pioggia.
Alla base di Rainworks vi è anche una funzione educativa: l’autore, infatti, con i suoi disegni prova a far amare la pioggia a chi proprio non la sopporta spiegando invece la sua importanza nella vita quotidiana di ciascuno e in quella del pianeta con il richiamo a problematiche ambientali e campagne contro gli sprechi. Un video su YouTube con oltre tre milioni di visualizzazioni racconta come funziona la tecnica adottata dall’artista e lo mostra all’opera durante alcune delle sue creazioni. Niente di inquinante per l’ambiente comunque né di tossico e pericoloso per le persone, tiene a sottolineare Church. Tutto è biodegradabile, l’unico problema è che le opere hanno vita breve, da quattro mesi a un anno, a seconda delle condizioni metereologiche e dell’intensità del traffico pedonale. Si tratta, infatti, di una tecnica di pittura particolare proprio perché è temporanea, dove si utilizzano speciali rivestimenti idrofobi dalla durata limitata. Quando tutto si cancella per Church è un nuovo divertimento, ricomincia dall’inizio con nuovi stimoli e altre idee originali. E se vi capitasse di andare a Seattle in una giornata di pioggia, non dimenticate di guardarvi intorno.