Morgan attacca i talent. Detta così, la notizia, fa un po’ sorridere. Perché Morgan, sulla carta uno dei nostri artisti più geniali e originali, è in realtà conosciuto più che altro per essere stato per sette anni su otto giudice di X Factor. Un amore lungo e duraturo, anche se burrascoso, che poco coincide, quindi, con un attacco tanto veemente verso una tipologia di programma tv che in qualche modo lo stesso Morgan ha contribuito a attecchire in Italia. Nei fatti la situazione è più complicata di così. Morgan, leader degli appena riuniti Bluvertigo e autore in proprio di una manciata di album solisti, è diventato famoso sin dalla prima edizione del talent ideato da Simon Cowell.

Le sue stravaganze, legate sempre a giudizi competenti che lo hanno portato a vincere quasi sempre coi suoi concorrenti le edizioni cui ha preso parte, lo hanno fatto emergere come una sorta di Mozart dei nostri tempi, con una conoscenza enciclopedica della materia musica e un intuito nello scovare i talenti fuori dal comune. Non è un caso, infatti, che il talento più realizzato uscito da X Factor, Marco Mengoni, sia stato lanciato da lui, così come in precedenza era successo a Noemi. I motivi per cui, dopo aver dato tanto a questo talent, ora Morgan si scagli in maniera tanto veemente, parlando di “morte del talento” potrebbe apparire misterioso. In realtà la faccenda ha risvolti economici, e non solo.

Morgan ha caratterizzato l’ultima edizione del talent, quella poi vinta da Fedez e dal suo Fragola, con eccessi e stranezze che spesso hanno fatto arrabbiare la produzione. Assenze durante i boot camp, dirette lasciate a metà, polemiche fini a se stesse. Questo sembrava il prologo di un addio, in effetti annunciato recentemente dalla Freemental, che ha indicato in Skin e Elio i sostituiti di Morgan e Victoria Cabello. Ma ieri, durante la conferenza di lancio del Brianza Rock Festival, Morgan ha dato l’affondo, accusando la produzione di non averlo pagato. Apriti cielo.

X-Factor, Morgan insulta Sky: “Non mi hanno pagato, quelle teste di cazzo”

La risposta da parte di Sky non si è fatta però attendere. In una nota molto secca la rete ha raccontato di come i 300mila euro pattuiti come cachet siano stati pignorati da Equitalia Nord, nei confronti della quale Morgan era debitore. Ha anche sottolineato come alcuni bonus previsti non sono, questi si, stati pagati proprio a causa dei comportamenti poco professionali dell’artista. Artista che già in passato era stato assente dal tavola dei giurati per una stagione proprio per alcuni comportamenti ritenuti poco ortodossi. Ricorderete tutti le dichiarazioni sull’uso di droghe pesanti a scopo terapeutico che Max ha pubblicato a firma di Raffaele Panizza. Dichiarazioni, a dire di Morgan, non rilasciate nel corso di un’intervista, ma in via confidenziale, e che sono costate al cantante X Factor e la partecipazione al Festival di Sanremo. Ora si attende una contro replica da parte del leader dei Bluvertigo. Nel mentre le sue parole rispetto all’inutilità del talent passano in secondo piano, così come quelle sulla musica e sul Festival brianzolo. Strano destino, quello di Morgan, artista dal talento cristallino al centro dell’attenzione sempre per i motivi sbagliati.